• Viaggi

    Mull, Staffa, Iona 3 isole da visitare in Scozia

    Ci sono posti che vengono subito in mente a tutti quando si dice Scozia: Edimburgo, con la sua architettura pittoresca e i suoi vicoli suggestivi. Glasgow una metropoli ricca di arte e per i più avventurosi ci sono le Higlands o le isole, ma quelle di cui tutti sentiamo parlare sono quasi sempre Skye o Mull.

    Ma sapete una cosa, in Scozia c’è molto moltissimo di più dei soliti luoghi di cui si sente normalmente parlare, e queste tre isole sono la prova che se guardi un pò più in là rispetto ai soliti itinerari scoprirai tanta storia, bellezze naturali e mistero.

    Pronti a prendere il largo?

    Da Oban ci dirigiamo, grazie allo Staffa ‘Early Bird’ Tour  della compagnia Staffa tour verso le Ebridi Interne.

    Mull, Staffa e Iona, sono solo 3 delle 79 isole dell’ arcipelago a largo della costa occidentale della Scozia, selvaggiamente belle e piene di flora e fauna.

    L’Isola Di Mull

    Mull è la seconda isola più grande delle Ebridi interne. Distante 45 minuti di traghetto da Oban, Mull è famosa per la sua fauna selvatica, ci sono circa 250 specie di uccelli che volano su per i cieli di Mull e se hai un pò di fortuna potresti avvistare rarissime aquile.

    L’ Isola di Mull ha qualcosa da offrire ad ogni tipo di viaggiatore. Escursionisti e scalatori di Munro avranno la loro gioia sui sentieri del Ben More. Ci sono spiagge di sabbia bianca perfette per costruire castelli di sabbia, nuotare o fare kayak nel Nord Atlantico.

    Il colorato porto di Tobermory vanta negozi stravaganti e coloratissimi negozi che offrono prodotti di artigianato locale, mentre i piccoli villaggi sparsi per la costa di Mull offrono solitudine e l’opportunità di disconnettersi dal resto del mondo.

    L’Isola di Staffa

    Dopo aver girato l’Isola di Mull, siamo approdati a Staffa e ad accoglierci c’era mare grosso e tanta pioggia e nonostante il nostro super impermeabile giallo, ci siamo davvero fatti un piacevole bagno 🙂 dico piacevole perchè la vista di questo posto straordinario ha ripagato veramente alla grande l’inzuppo 🙂

    Se il Giant’s Causeway è nella tua lista dei posti da vedere, adorerai L’Isola di Staffa con la sua Grotta di Fingal e le sue colonne di basalto. Il nome Staffa deriva dal vecchio Norvegese, e vuol dire proprio isola pilasto.

    La Grotta di Fingal è formata proprio da queste colonne, che creano un’ incredibile acustica quando le onde si infrangono contro le sue pareti.

    L’isola è disabitata, a parte la presenza di una colonia di pulcinelle di mare (che non ho avuto il piacere di incontrare :().

    La fantastica precisione del lavoro fatto dalla Natura nella costruzione delle colonne basaltiche su Staffa è dovuta al costante raffreddamento dei getti di lava, che entrando a contatto con la roccia fredda e il clima gelido della Scozia settentrionale hanno dato come risultato queste colonne esagonali.

    L’Isola di Iona

    Iona invece ci ha accolti dopo Staffa con un bel sole, ecco riassunto in un giro di poche ore la questione del meteo, di cui parlo ogni volta che palro della Scozia 😉

    Di piccole dimensioni , ma di grande rilievo per quanto riguarda la storia, Iona è conosciuta come la “culla del cristianesimo” scozzese. Iona è stata il centro spirituale scozzese per molti secoli e ancora oggi è meta di visitatori che  vengono qui per partecipare a eventi spirituali e sperimentare la tranquillità unica dell’isola. Puoi visitare la chiesa medievale dell’Abbazia di Iona (£ 7,50) o esplorare gratuitamente le rovine del convento.

    Noi abbiamo fatto una passeggiata nei prati dietro il villaggio principale e siamo riusciti a attraversare quasi tutta l’isola prima che dovessimo tornare a prendere la barca .

    I panorami erano incredibili e per la passeggiata mi viene in mente solo una definizione : ” Pace interiore”!

    Queste tre affascinanti isole nelle Ebridi Interne, sono tutte accessibili attraverso un tour di un giorno da Oban, che include il traghetto per Mull, un trasferimento in autobus per Fionnphort e  gli spostamenti  in barca per le isole di Iona e di Staffa oppure collegate con il trasporto pubblico tramite traghetti e autobus.

    Non dire che non ti ho avvisato, la prossima volta che pensi alla Scozia, oltre alle solite destinazioni, considera seriamente di visitare anche solo una di queste tre isole e non ti pentirai!

  • Viaggi

    Cosa Vedere ad Oban


    Viaggiare significa fare esperienze indimenticabili.


    E della Scozia porto nel cuore un’ infinità di cose che non potrò mai dimenticare : la vista dalla mia camera ad Arisaig, il delizioso fish and chips mangiato a Portree, la calorosa accoglienza degli scozzesi, la spiaggia in cui ci hanno invitati ad assistere ad un matrimonio, le lontre, il sapore dei lamponi dell’ isola di Eigg.

    Queste sono le cose che io chiamo esperienze e che intendo ricordare dei miei viaggi!

    I prossimi post li dedico a tutti i viaggiatori che cercano questo tipo di esperienze proprio come me. A tutti i viaggiatori che vogliono immergersi profondamente nella cultura locale, per conoscere e vivere a meglio il paese che stanno visitando.

    Sia che tu stia cercando un viaggio in spiaggia con sabbia fine e bianca dal fascino quasi  caraibico, un viaggio avventuroso e pieno di azione, un viaggio romantico o in famiglia con i bambini la Scozia fa al tuo caso.

    Il nostro viaggio in Scozia inizia a Glasgow, che abbiamo raggiunto da Londra col Caledonian Sleeper.

    Glasgow ha tanto da offrire, ma la maggior parte delle persone che visitano la Scozia, vi trascorre solo un giorno, o poche ore, proprio come nel nostro caso. Quindi non ho grossi suggerimenti per voi su Glasgow in quanto abbiamo fatto un rapido giro prima che ripartisse il nostro treno, in direzione Oban.

    Oban è una graziosissima cittadina balneare, ed è stata la nostra seconda tappa, del nostro itinerario Scozzese perché dista solo tre ore di treno da Glasgow,ed ha collegamenti per le isole e per le Highlands.

    Allora : cosa vedere ad  Oban?

    La McCaig’s Tower

    La McCaig’s Tower è un monumento imperdibile, visto che domina la città di Oban. Ci vollero ben cinque anni per costruirla, vale la pena fare un po’ di trekking su per la collina, per goderti la vista da su.

    In città trovi, quasi in ogni punto, le indicazioni che ti condurranno dritto alla torre, una volta su potrai ammirare il panorama e la vista su Kerrera e le vicine isole, ti consiglio di arrivare per il tramonto è qualcosa di spettacolare!

    La Distilleria di Oban

    Uno dei migliori Whisky al mondo lo producono proprio qui, la distilleria è proprio nel centro della città e puoi partecipare ai  tour tutto l’anno alla modica cifra di  12£, il tour dura 1 ora, ma hanno anche tour più lunghi con diverse degustazioni.

     

    Esplora il porto di Oban

    Il porto è uno dei miei posti preferiti in città, arrivo dal mare e adoro il trambusto di barche e traghetti che partono e arrivano in continuazione. Moltissime persone passeggiano in questa zona, gustando del saporitissimo street food a base di pesce locale, attenzione però, i gabbiani sono sempre in agguato!

     

    Cammina lungo l’Esplanade

    Il lungomare non si ferma al porto, ma continua lungo l’Eslpanade. La vivacità del porto si spegne un po’ in questa zona, qui però troverai tante barche, che offrono i tour delle isole locali o giri di pesca.

    Visita il castello di Dunollie

    Alla fine dell’ Esplanade, troverai il castello di Dunollie, dimora del Clan MacDougall. Il castello è in rovina ma all’ interno c’è una mostra permanente che racconta la storia della famiglia.

     Visita le gallerie degli artisti locali

    La città è famosa anche per la scena artistica, ci sono diverse gallerie/ atelier come La Jetty Gallery o lo studio dell’artista Alice Strange, il cui giardino è un’opera -in foto-.

    Una gita in barca a Staffa, Iona e Mull

    Hai visto le foto della bizzarra formazione rocciosa dell’Isola di Staffa? E conosci la storia della sua connessione con la Giant’s Causeway in Irlanda del Nord? Bene! Da Oban potrai andare di persona a verificare quanto è pazzesca quell’ isola. Le escursioni di un giorno di Staffa Tours per Staffa, Iona e Mull partono di mattina presto, con rientro di sera. Di questo tour parlerò nel prossimo articolo.

     Assaggia il cibo locale

    Non mancano posti dove mangiare ad Oban, quest’ ultima è la capitale del pesce Scozzese, e vale la pena assaggiarlo.

    Ci sono diversi ristoranti di pesce in città, tutti a competere per il titolo “Miglior Fish&Chips”, ne ho assaggiati diversi gustosi, considerate che il pesce esce direttamente dalla barca e viene cucinato.

     

  • Viaggi

    Qual è il periodo migliore per visitare la Scozia?

    Dopo aver visto come pianificare un viaggio in Scozia, è bene farsi un’altra domanda: qual è il momento migliore per viaggiare in Scozia?

    In questo nuovo articolo voglio approfondire alcuni dettagli sul tempo e soprattutto su quale potrebbe essere la stagione migliore per te.

    Prima di prenotare voli, alloggi e tutto il resto, devi scegliere quando visitare la Scozia.

    Ogni stagione ha di certo i suoi pro e i suoi contro, ma il momento giusto dipende da ciò che tu vuoi fare durante questo viaggio, considerando quali sono le tue attività preferite e i tuoi interessi.

    Vediamo insieme cosa può offrire la Scozia nelle diverse stagioni. INVERNO

    Molte persone evitano di visitare la Scozia in questo periodo che può di sicuro avere i suoi pro vediamo quali sono:

    • È Natale! Ci sono dei meravigliosi mercati in tutto il paese e anche molti festival importanti, l’ Hogmanay di Edimburgo ad esempio.
    • C’è di sicuro la neve.
    • L’inverno è la stagione migliore per avvistare l’aurora boreale.
    • L’inverno è perfetto se sei appassionato di sci, arrampicata su ghiaccio, alpinismo. In questo periodo ci sono davvero tante attività ed escursioni organizzate nelle Highlands.
    • A gennaio c’è l’Up Helly Aa: Il festival del fuoco delle Isole Shetland.

    Questi su sono solo una parte dei Pro ora passerei ora a vedere quali possono essere i contro della stagione invernale:

    • Le giornate sono molto brevi.
    • Fa davvero freddo.
    • Molte attrazioni restano chiuse in questo periodo.     

    AUTUNNO

    L’ autunno è il periodo buono per visitare la Scozia senza troppa folla. L’autunno offre inoltre diverse esperienze:

    • L’erica che fiorisce verso luglio in questo periodo è in piena fioritura, immaginate lo spettacolo viola.
    • Il Foliage, quello lo sogno spesso.
    • La stagione ideale per immortalare albe e tramonti bellissimi a detta di tutti gli esperti.
    • I prezzi in questo periodo sono più bassi.
    • Ci sono diverse fiere del cibo (quindi devo assolutamente tornarci).

    Tra gli aspetti negativi invece di sicuro:

    • Alcune attrazioni -come in inverno- sono ancora chiuse.
    • Le temperature
    • E gli orari dei traghetti sono limitati, quindi potreste far più fatica a raggiungere le isole. 

    PRIMAVERA

    La primavera un bel periodo soprattutto per gli amanti della natura – ma so che se pensate alla Scozia come meta, lo siete- la neve si scioglie e i boschi e le foreste iniziano lentamente a risvegliarsi. Sbocciano i primi fiori e di sicuro ci sono tanti aspetti positivi in questo periodo vediamoli insieme:

    • L’inizio della primavera è adatto ai viaggiatori attenti al budget, e a coloro che non amano la folla, anche se prezzi e numero di turisti iniziano ad aumentare nel mese di maggio.
    • Potresti partire senza la necessità di prenotare tutti gli alloggi.
    • Aprile e maggio sono ideali per le escursioni all’aperto e non ci sono ancora i Midges 😊
    • La fauna inizia ad arrivare in Scozia proprio verso aprile
    • Dicono che la primavera è perfetta anche per vedere l’Isola di Skye e la North Coast 500.

    I contro sono davvero pochi invece:

    • Le giornate sono ancora piuttosto brevi.
    • Mentre la vita rinasce i paesaggi potrebbero non essere ancora così verdi come li vediamo nelle foto.

    ESTATE

    L’ estate è di gran lunga la stagione più popolare per visitare la Scozia –non a caso ho scelto questa stagione😊 – per me ha tantissimi pro:

    • Le giornate sono super lunghe. Questo aspetto non è da sottovalutare perché avrete la possibilità di vedere tante più cose.
    • Tutte le attrazioni e Tour sono aperti e funzionano in modo efficiente. Ci sono tanti traghetti e attività da fare.
    • L’ estate è fantastica per le attività all’aperto: e le escursioni davvero piacevoli.
    • Ci sono una miriade di festival.
    • L’ inizio dell’estate è perfetto per il birdwatching.
    • I panorami in questo periodo a mio avviso sono davvero mozzafiato.

    Contro ne ho riscontrati eccome però:

    • È piena, almeno per quanto riguarda gli alloggi!
    • È più costoso viaggiare in quel periodo – ma dico una cosa ovvia-
    • Devi prenotare tutto in anticipo, sappilo!
    • L’estate è la stagione preferita dei Midges: i temutissimi moscerini Scozzesi – confesso, non ne ho incontrati per fotunaaa!- probabilmente perché ho scelto di non dormire in campeggio.

    Insomma, ogni stagione ha qualcosa di diverso da offrire. La scelta davvero dipende solo da te!

    Io sono una persona che adora stare all’aria aperta e non vado spesso sulla neve, ecco perché ho scelto di visitare la Scozia in estate. Detto questo ricorda come già dicevo nel precedente articolo, la Scozia ha un clima davvero pazzo tutto l’anno.

    Bene! A questo punto dovresti essere pronto per dirmi in quale stagione vorresti vedere la Scozia? E se già ci sei stato in quale stagione lo hai fatto? Io confesso: sogno di tornarci in autunno!

  • Ricette

    Biscotti di Pasta Frolla

    In giornate trascorse a casa, come in questo periodo, abbiamo tutto il tempo per rispolverare vecchie ricette .
    Oggi, ad esempio, ho preparato una pasta frolla friabilissima e deliziosa, pronti a segnarvi la ricetta?

    La ricetta della pasta frolla che renderà ogni  biscotto friabile prevede pochi ingredienti semplici e genuini, vediamoli insieme.

    Ricetta della pasta frolla

    Ingredienti per la pasta frolla

    300 gr di burro
    200 gr di zucchero
    60 gr di tuorli(3)
    7 gr di sale
    375 gr di farina
    125 gr di fecola
    scorza grattugiata di mezzo limone
    semi di mezza bacca di vaniglia.

    Create sulla spianatoia o in una terrina una fontana con la farina e la fecola.

    Al centro mettete: il burro ammorbidito(ma ancora freddo), lo zucchero, la scorza del limone, i semi di vaniglia, le uova e il sale.

    Aiutatevi con le dita ad amalgamare il composto pizzicando con i polpastrelli e velocemente dategli la forma di un panetto liscio ed omogeneo, senza grumi al tatto.

    L’impasto base della frolla è ora pronto!

    Avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare in frigo per 30′ circa.

    Stendete la frolla e ricavatene dei biscotti, della vostra forma preferita, cuocete in forno preriscaldato a 180° C per 15/20 minuti.

  • Ricette

    Donut al forno

    Ingredienti per i donuts

    1 uovo
    225 ml di latte tiepido
    60 gr di zucchero di canna
    450 gr di farina ( 60% manitoba 40% 00)va bene anche tutta 00
    7 gr di lievito di birra disidratato( o 10 gr di lievito di birra fresco)
    100 gr di burro
    semi di mezza bacca di vaniglia
    1 pizzico di sale

    Per la copertura:

    Burro fuso
    zucchero semolato e cannella
    Cioccolato

    Come preparare i donuts

    Versate in un recipiente l’uovo leggermente battuto, lo zucchero, il latte, la vaniglia e il sale, mescolate bene il tutto. Aggiungere circa 2/3 della farina assieme al lievito, impastate fino a quando il composto non risulterà omogeneo.

    Aggiungete il burro precedentemente tagliato a cubetti, un pezzetto per volta, ed impastate fino a quando l’impasto non avrà assorbito tutto il burro.

    Aggiungete la farina rimanente, un po’ per volta, ed impastate fino ad ottenere un impasto lucido ed elastico, morbido e non appiccicoso.

    Versate l’impasto sulla spianatoia leggermente infarinata e lavoratelo brevemente a mano, fino a quando non si attaccherà più alle mani.

    Trasferite l’impasto in un recipiente leggermente unto, coprite con uno strofinaccio umido e lasciate lievitare in un luogo tiepido fino a che non raddoppi, basterà circa un ora.

    Sgonfiate l’impasto e stendetelo ad uno spessore di circa 1 cm o poco più, ricavate i donuts utilizzando due coppa pasta (io ho usato una tazza ) e sistemateli ben distanziati sulle teglie rivestite di carta forno.

    Coprite con pellicola e lasciateli lievitare in un luogo tiepido per circa 20-30 minuti, o fino a quando il volume delle ciambelline non sarà raddoppiato.

    Cuoceteli in forno, preriscaldato a 200°C,per circa 15 ( poi ovviamente dipende dal forno) minuti, o fino a quando i donuts non saranno leggermente dorati. Oppure potrete friggeteli . Una volta cotti, spennellateli subito con un velo di burro fuso e passateli in abbondante zucchero semolato e cannella, oppure nel cioccolato fuso a bagnomaria.

  • Viaggi

    Come pianificare un viaggio in Scozia: tutto ciò che secondo me devi sapere.

    Sulla cartina, la Scozia si presenta come un piccolo paese, e in effetti misura meno di 80,000 km2 ed è abitato da meno di 5,5 milioni di persone. Eppure, quando pianifichi un viaggio in Scozia, può essere una sfida travolgente capire da dove iniziare!
    Tante città, isole, montagne, laghi e castelli da vedere; meriterebbero tutti una sosta, ma sappiamo bene che è impossibile vederli tutti, non importa quanto tempo hai a disposizione.

    Questa guida nasce per darti dei consigli sul momento migliore per visitare la Scozia, di quanti giorni almeno dovresti disporre, consigli su come spostarti in Scozia e anche dove alloggiare.

    Quando visitare la Scozia

    La domanda impossibile: qual è il periodo migliore per visitare la Scozia? Ma come si fa a rispondere? Ogni stagione in Scozia ha il suo fascino.
    Billy Connoly una volta ha detto, ci sono solo due stagioni in Scozia, Giugno e l’Inverno. Il tempo è davvero imprevedibile, non importa quando pianificherai il tuo viaggio, devi essere sempre pronto a incontrare tutte le stagioni in un unico giorno. Fatta questa premessa però, ci sono diversi fattori che danno ad ogni stagione un fascino diverso dipende molto da ciò che state cercando. Alcuni animali ad esempio possono essere avvistati solo durante determinati periodi; penso alle pulcinelle di mare o alle balene. Insomma il consiglio è solo uno se stai pianificando il viaggio in Scozia con uno scopo preciso, assicurati che sia il periodo adatto!

    Io ho viaggiato in Scozia a Luglio, e l’ho trovato davvero un momento fantastico, le giornate sono lunghe e luminose e si ha davvero tanto tempo per esplorare, per osservare la fauna selvatica e per godersi lo spettacolo dell’ erica viola in fiore.
    Se è solo Edimburgo il motivo della tua visita però, assicurati di prenotare in anticipo per via del Festival.

    Quanto tempo stare in Scozia

    La risposta a questa domanda invece è semplice : più tempo che puoi.
    E’ vero potresti trascorrere un paio di giorni a Edimburgo o Glasgow e poi fare un tour de force in giro per la Scozia ma è questo che vuoi realmente? Sicuramente no…
    Trascorrere almeno una settimana o 10 giorni è il minimo secondo me per avere una panoramica di ciò che questa terra ha da offrire.
    Potresti partire da Edimburgo o Glasgow da qui le Highlands sono davvero a portata di mano e puoi trascorrere i tuoi giorni viaggiando tra montagne, laghi e isole. Ogni regione del paese ha davvero tanto da offrire.

    Auto, Trasporto pubblico o tour organizzato?

    Una volta deciso quando visitare e per quanto tempo, la prossima domanda da porti è come spostarti. Il trasporto può davvero fare la differenza e ha un grande impatto sulla riuscita del viaggio. Le scelte sono tre noleggiare un’ auto, utilizzare i mezzi pubblici o partecipare a un tour.
    Ti senti a tuo agio con la guida a sinistra e le strettissime strade di montagna? Allora noleggia un’ AUTO, ovviamente questa scelta ti offrirà la massima flessibilità. Tuttavia, devi ricordare che questa opzione ti porterà a perderti dei paesaggi, sopratutto se a guidare sei da solo e inoltre le distanze in alcuni casi sono davvero lunghissime. Però direi che con l’auto si raggiungono posti che non vedresti a meno che non ami camminare.
    I PRO dell’ auto rimangono comunque: la felssibilità di spostarti con i tuoi tempi ;
    mentre tra i CONTRO direi: responsabilità e distrazione dalle meravigliose viste pnoramiche.
    MEZZI PUBBLICI Il trasporto pubblico in Scozia, offre una vasta rete di autobus, treni e traghetti, affidabile e sicura da usare. Combinando questi tre puoi viaggiare in tutto il paese.
    I viaggi in treno o in autobus attraverso le Highlands sono qualcosa di pazzesco super panoramici, visto che viaggiano spesso su rotte remote. Se scegli di viaggiare con i mezzi pubblici come CONTRO potresti aver bisogno di più tempo ma ha di PRO di sicuro il fatto che è il mezzo più ecologico e  avrai la possibilità di concentrarti sui panorami.
    TOUR GUIDATI invece servono per avere la massima spensieratezza visto che pensano a quasi tutto loro ma per me ha come CONTRO il fatto di essere “bloccati” nell’ itinerario scelto da loro e di avere poco tempo per godersi i posti.

    Decidi cosa fare e vedere

    Non è difficile trovare cose da vedere li- dovrete piuttosto stilare, ahimé,  un elenco delle vostre priorità-. Vuoi approfondire la storia del paese o immergerti nel paesaggio naturale? Sei un’ appassionato di sport alla ricerca di avventure da brivido? Preferisci rilassanti giri in barca o passeggiate alla scoperta della cucina?
    Personalmente mi piace pianificare un mix di attività, in Scozia ti consiglio di sicuro di vedere almeno un castello, fare almeno un’ escursione, camminare, prendere un treno, un traghetto, andare a un pub vedere una distilleria – ma tutte queste attività le vedremo nei prossimi articoli-.

    Dove alloggiare in Scozia

    In Scozia ci sono molte opzioni di alloggio tra cui scegliere, che vanno da hotel di lusso a B&B, pensioni, locande, guest house, ostelli.
    Se hai un budget limitato, puoi prendere in considerazione l’ idea del campeggio( durante i mesi estivi) o noleggiare un camper.
    Personalmente ho scelto diversi alloggi a seconda del posto in cui sono andata.
    Qui si pone un’ altra domanda : Devo prenotare in anticipo? La risposta è Sì!
    Se visiti luoghi turistici e scarsamente popolati, come l’ isola di Skye, La costa del Nord 500 o l’ Isola di Mull, devi prenotare in anticipo, a meno che tu non preveda di accamparti selvaggiamente 🙂

    Ovviamente con questa piccola guida volevo darti un’ idea su come pianificare un viaggio in Scozia. Le prime decisioni sono sempre le più difficili, ma una volta che sai quando e per quanto tempo starai in Scozia, come spostarti e che tipo di attività vuoi fare, non ti resta che pianificare l’ Itinerario.

    Allora Sei pronto a sognare( almeno per ora) di Pianificare il tuo viaggio?
  • Ricette

    Pangoccioli

    La ricetta dei Pangoccioli mi ripromettevo da un po’ di farla, in questo periodo, complice il momento di isolamento ho deciso finalmente di provarla.
    So che ai ragazzi piacciono moltissimo e allora invece di comprarli confezionati perchè non provare a farli da se? Gocce di cioccolato avvolte nell’abbraccio di una morbidissima pasta brioche, preparati in casa con ingredienti genuini , semplicemente perfetti per una gustosa merenda.

    Ingredienti per i Pangoccioli
    560 gr di farina
    100 gr di acqua a temperatura ambiente
    160 gr di latte intero fresco a temperatura ambiente
    15 gr di lievito di birra fresco
    1 uovo
    120 gr di zucchero
    50 gr di burro morbido
    7gr di sale
    125 gr di gocce di cioccolato fondente(fredde di freezer)
    1 cucchiaino  di miele
    I semi di una bacca di vaniglia
    Come preparare i Pangoccioli
    Prepararate un lievitino mescolando 50 ml di acqua e 50 ml di latte (dal peso totale)  ,il ilevito e 100 gr di farina  (presa dal totale).
    Dopo circa 1h e 30′ quando il lievitino è gonfio seguite questo procedimento:
    – aggiungete lo zucchero, la farina  e la restante miscela di acqua e latte.
    – Inserite  miele e vaniglia e in fine l’uovo, che lascerete  amalgamare completamente all’impasto.
    – Inserite il burro morbido a pezzetti e poco alla volta,  ribaltate ogni tanto l’impasto.
    -Aggiungete infine  il sale e le gocce fredde di freezer a impastare prima nella  macchina  poi a mano .
    Arrotondare l’impasto e metterlo a lievitare 3/4 h coperto.
    Trascorso questo tempo mettetel’impasto su una spianatoia e fate delle pieghe come in foto, coprite con un canovaccio e fare riposare 1h e poi date altre due pieghe a questo punto sarete pronti a formare i pangoccioli .
    Dividere il panetto in tanti pezzi da 50 gr.
    Disponete su una teglia foderata di carta da forno e lasciate lievitare per 2 h prima di infornare spennellate con  una miscela di tuorlo d’uovo e latte.
    Infornate e 180° per 16 minuti.
  • Ricette

    Cornetti sfogliati


    A Napoli la sfogliatella, a Roma il maritozzo, in Sicilia il cannolo… ma il cornetto resta l’indiscusso simbolo della colazione all’italiana.
    Impariamo a ritagliarci il tempo che ci serve per trasformare un momento spesso troppo frettoloso, in un rituale meraviglioso.
    Pochi minuti che ci danno la possibilità di connetterci, di augurarci il buongiorno e di partire con un sorriso.
    Andiamo a preparare questi cornetti sogliati che ne dite?

    cornetti sfogliati  sono dei semplici croissant realizzati con un impasto per l’appunto sfogliato  e  vi daranno la sensazione di fare colazione proprio come al bar. Un sapore delicato e unico, che vi trasporterà subito in una boulangerie Parigina.

    Ingredienti per 10 cornetti

    500 gr di farina
    10 gr di sale
    50 gr di zucchero
    125 gr di latte
    125 gr di acqua
    20 gr di lievito di birra
    300 gr di burro

    Come preparare i cornetti sfogliati

    Ovviamente inizierete  il giorno prima.

    1.Mettete in una ciotola o nella planetaria munita di gancio la farina, lo zucchero, il sale, il lievito di birra fresco sciolto nel mix di acqua e latte . Azionate la planetaria a velocità bassa e lavorate per 10 minuti circa. Potete lavorare anche a mano sempre per una decina di minuti.


    2.Fate riposare l’impasto per un ora a temperatura ambiente poi dategli una piega mettetelo in pellicola e poi in frigo per 10/12 ore.


    3.Nel frattempo prendete il burro e lavoratelo fino ad ottenere un rettangolo (20X40) e mettetelo  in frigo per 10/12 ore.


    4.Trascorso il tempo necessario prendete l’impasto e stendetelo a forma quadrata (40X40) piegatelo in due e lasciate  riposare ancora per 1 ora.

    5.Rimuovete il burro dal frigo e adagiatelo al centro dell’impasto e lavoratelo fino ad ottenere un rettangolo di 62 cm di lunghezza. Ripiegate verso il centro uno dei due lembi di impasto, poi fate la stessa operazione per l’altro lembo senza sovrapporre eccessivamente  ricoprite con la pellicola e mettete il freezer per 20 minuti il tempo di rendere l’impasto pronto per essere rilavorato(questa operazione va eseguita per 3 volte ad intervalli di 20′).Dopo l’ultima piega dovrà riposare in freezer per 30′ e poi sarete pronti per formare i cornetti.

    6. Stendiamo l’impasto in un rettangolo( 64X30) che poi rifiniremo (60X28)
    E tagliate i cornetti usando una riga. Tendete delicatamente l’impasto per allungarlo leggermente.


    Posizionalo sul tavolo e arrotolalo dalla base alla punta il più uniformemente possibile, mantenendo il rotolo stretto. Non preoccuparti di lavorare velocemente.
    Assicuratevi che la punta del croissant sia infilata sotto l’impasto. Coprite i cornetti con la pellicola lasciateli in frigo fino al giorno successivo.

    7.Il mattino seguente tirate fuori dal frigo i cornetti e spennellateli con tuorlo è un goccio di latte e lasciate lievitare 30′ rispennellate e poi in forno caldo ventilato Cuoceteli sulla per 7 minuti a 200 ° C, ridurre il calore a 180 ° C e cuocere per altri 13 minuti.

    8.Lasciateli raffreddare un po’ prima di mangialio ( personalmente non resisto mai e li addento sempre bollenti 😂)

  • Viaggi

    Due chiacchiere con Fabio e Nicoletta

    Quanti followrs hai ? Capita di sentirsi porre questa domanda. In alcuni casi la risposta contempla più zeri. Ma sono veri amici quelli che rispondono ai nostri post con “mi piace”? La risposta è no di certo, o meglio non tutti.
    Però, per quella che è la mia esperienza posso affermare che, sì, le amicizie virtuali esistono eccome. Sono rare, questo dobbiamo dirlo , ma possono capitare e rivelarsi preziose. Sui social, infatti, si possono condividere passioni e interessi e ritrovarsi tra persone a noi affini, a me è successo 😊

    Oggi voglio condividere con voi la mia intervista con Fabio di Tusoperator e Nicoletta di Sentichiviaggia, due viaggiatori instancabili che ho avuto il piacere di conoscere di persona a Roma, grazie a Instagram, e che reputo un caso raro di amicizia ai tempi dei social di cui scrivevo su.

    Tus’ Friends

    Fabio ha scoperto nel tempo che viaggiare è una delle cose che gli riescono meglio, un “hobby” che gli ha cambiato completamente la vita, insieme al suo secondo “hobby” preferito 🙂 battibeccare col suo simpaticissimo compagno di viaggio e di vita Mr.G 🙂
    Sul suo blog ha un nuovo spazio dedicato alle interviste ai bloggers che si chiama Tus’ Friends.

    In questa intervista mi ha fatto qualche domanda sul mio ultimo viaggio a Parigi.

    Meet the bloggers

    Nicoletta si descrive come una pigrona che trova tutto il suo zelo alla vista di un passaporto appena timbrato, di uno zaino  da praparare o di un biglietto aereo. Oltre alla passione per i viaggi Nicoletta ama la musica, le piace raccontare i posti che vede attraverso dei brani e devo dire che le riesce davvero bene.
    Lo spazio che dedica alle interviste sul suo blog si chiama Meet The Bloggers.

    Le domande di Nicoletta sono inerenti proprio alla musica, che mi ha accompagna durante i viaggi e nella vita.

    Un grazie di cuore ragazzi, per avermi proposto questa intervista.

    Vi abbraccio in questo momento difficile, soprattutto per voi, e mi auguro davvero di rivedervi presto.

  • Ricette

    Biscotti da Inzuppo

    I biscotti da inzuppo sono fragranti e davvero semplicissimi da preparare: la loro consistenza è perfetta da gustare a colazione inzuppati nel caffè latte, nel te o in qualsiasi altra bevanda calda.
    Se volete rendere dolcissimi il vostro risveglio o l’ora del te vi consiglio di preparli subito, è davvero semplice: occorre unire in una ciotola tutti gli ingredienti e il gioco è fatto.

    Ingredienti

    Quantità per 20 biscotti da 30 grammi

    300 gr di farina 00
    2 uova
    100 gr di zucchero
    50 ml di olio di semi
    50 ml di latte
    1 baccello di vaniglia
    1/2 bustina di lievito per dolci
    un pizzico di sale

    PROCEDIMENTO

    Come fare i Biscotti da inzuppo

    In una ciotola mettete lo zucchero, la vaniglia, le uova, l’olio, il latte e il sale. Mescolate tutto con le mani.

    Versate la farina in cui avrete precedentemente setacciato il lievito. Impastate fino ad ottenere un panetto liscio che si stacca dalle pareti della ciotola. Se necessario aggiungente ancora una spolverata di farina, però l’ impasto deve avere una consistenza morbida e leggermente appiccicosa.

    Con l’ impasto ottenuto formate delle palline di 30 gr l’una.

    Dategli la forma dei biscotti e passateli nello zucchero semolato, ponete i biscotti su una teglia foderata di carta da forno e cuoceteli in forno caldo a 180° per 15 minuti circa, non dimenticate di distanziare i biscotti da inzuppo che lieviteranno in cottura.