• Viaggi

    Koufonissi, tra spiagge dorate e acque turchesi: il paradiso del Mare Egeo!

    Uno scorcio di Koufonissi, nell’arcipelago delle Piccole Cicladi.

    Nella miriade di gioielli delle Cicladi, due isole misteriose se ne stanno silenziose nel Mare Egeo. Ano Koufonissi con la sua atmosfera autentica, mista a qualche tocco glamour è un’isola affascinante.
    Conosciuta come il paradiso del Mare Egeo, Koufonissi regala le più belle gradazioni di smeraldi e turchesi! Ano Koufonissi, con i suoi appena quattro chilometri quadrati contrasta con la vicina Kato Koufonissi, abitata solo in estate da alcuni pastori e dai gestori di una taverna.

    Indubbiamente, Koufonissi è un paradiso di estrema bellezza naturale che vanta una posizione unica con spiagge tropicali, sabbia dorata e acque turchesi. Due isole che si intersecano con rocce scolpite dalle onde e la vista selvaggia delle grotte, una bella fuga verso l’ignoto attende i viaggiatori più esigenti per esplorarla. Pronti a conoscere i suoi misteri?

    COME MUOVERSI A KOUFONISSI, GRECIA

    Koufonissi appartiene alle Piccole Cicladi. Sono due piccole isole sprovviste di mezzi pubblici, perchè come piace a me le scopri facilmente a piedi, o in bici! Ano Koufonissi è abitata mentre Kato Koufinissi è disabitata! Koufonissi è sinonimo di camminata o pedalata.

    Tutta la vita dell’isola si svolge nella Chora, capitale e porto di Ano Koufonissi. Chora è un vero esemplare di architettura Cicladica, con le deliziose case imbiancate a calce e le finestre colorate per lo più nei toni del blu,

    mulini a vento in pietra e cupole azzurre, vicoli labirintici e cortili fioriti. Poiché è l’unico insediamento delle isole, è considerata l’isola più densamente popolata delle Cicladi, dei 366 abitanti, 110 sono bambini o giovani, un rapporto unico in Europa.

    BELLEZZE NATURALI DI KOUFONISSI, GRECIA

    L’occhio del Diavolo.

    L’occhio del diavolo è un foro situato all’ interno della grotta che comunica con il mare. Quando c’è corrente,l’acqua del mare sale fino al bordo del foro per poi venire risucchiata di nuovo . E’ uno spettacolo impressionate. Lo troverete tra le bellissime spiagge di Platia Pounda e Pori.

    Il Gala è una strata formazione geologica di una minuscola spiaggia penetrata sotto un’enorme roccia. Il suo nome deriva dal candore dei colori della roccia e della sabbia, (gala in greco vuol dire latte).Gala è accessibile da un sentiero che parte dalla fine della spiaggia di Pori.

    La Pisina(Piscina) è una piccola piscina naturale situata sul bordo di una scogliera a picco sul mare. E’ un bel posticino con strane formazioni geologiche (mi raccomando le scarpe). Pisina si trova tra le spiagge di Platia Pounda e Pori, poco dopo l’occhio del diavolo.

    COSA FARE A KOUFONISSI, GRECIA

    A causa delle sue piccole dimensioni, le attività a Koufonissi sono limitate principalmente al nuoto e alle passeggiate. Le spiagge di Koufonissi non sono attrezzate e offrono la possibilità di totale privacy (specialmente a Kato Koufonisi), molte sono spiagge naturiste.

    Snorkeling
    La primissima cosa da fare è di sicuro immegersi nelle acque blu di Koufinissi, che con le sue gradazioni di colori sono ideali per lo snorkeling.

    Bicicletta


    Koufonissi è il luogo ideale per gli amanti delle bici. Ci sono diversi punti in cui è possibile noleggiare una bicicletta(anche alcuni hotel le mettono a disposizione degli ospiti) per andare alla scoperta delle bellezze naturali dell’ isola.

    Campeggio A Kato Koufonissi

    Siete amanti della natura? Allora Kato Koufonissi fa per voi!L’ isola deserta è la meta ideale per i campeggiatori liberi!

    Kato Koufonissi è la sorella di Ano Koufonissi, ma a differenza di quest’ultima , non è abitata, mantenendo così il suo fascino naturale incontaminato. Incontaminata dal turismo di massa, Kato Koufonissi vanta spiagge meravigliose, come Hawaii, Nero e Laki, oltre a una piccola taverna.


    Ogni estate, i viaggiatori arrivano a Kato Koufonissi per nuotare nelle acque e campeggiare sotto le stelle.

    Kato Koufonissi è raggiungibile in barca da Ano Koufonissi. Questa barca parte da Ano Koufonisi ogni ora e fa due fermate: una presso l’insediamento di Panagia e una sulla spiaggia di Nero,andata e ritorno costa 5 euro.

    Escursionismo

    Ano Koufonissi ospita diversi sentieri ideali per gli amanti delle escursioni. Uno dei più belli include proprio il giro dell’ isola, seguendo la costa.

    Cibo Locale

    Una volta sull’isola non perdetevi assolutamente le delizie di Souvlaki Sti Strofi, con meno di dieci tavoli posizionati lungo una strada della Chora ed una finestrella da cui ordinare e ritirare un’ ottima pita, souvlaki ed altro  cibo da strada è un posto che vi consiglio vivamente di provare, noi abbiamo cenato sempre qui 😉

  • Viaggi

    Schinoussa, l’isola Greca lontana dalla folla.

    Sono appena dieci i minuti di traghetto che separano Iraklia da Mersini, il porto di Schinoussa.

    La sensazione di calma che si respira l’ ho vissuta come un’ esperienza quasi mistica. Schinoussa ha un’ energia speciale che vi permetterà di apprezzare le cose semplici della vita.

    Scorci della costa sudoccidentale, frastagliata da cale e insenature: sullo sfondo le alture dell’ isolotto disabitato di Fidoussa, che dista solo poche bracciate, ma non si può visitare a causa di una security ferrea voluta dagli armatori che hanno acquistato intere parti di costa.

    A Schinoussa ho trovato la pace per la mia mente, più che in ogni altra isola e la semplicità e gentilezza della gente del posto mi hanno fatto sentire subito come a casa. Vi va di scoprire la bellezza di questa isola che secondo Forbes è una delle sei destinazioni che si dovrebbero visitare in Grecia?
    Con le cime delle sue colline che offrono viste panoramiche su Amorgos, Ios, Iraklia, Keros, Koufonisia, Naxos, Santorini e Sefiros.
    La sua costa frastagliata ricca di blu dalla quale fissare l’infinito dona un senso di pura libertà a Schinoussa non  manca davvero nulla.

    Aria fresca, gente ospitale, splendidi scenari e una sensazione di serenità; Avete bisogno d’altro?

    Come raggiungere Schinoussa, Grecia.

    I nostri biglietti per l’Express Skopelitis.

    L’isola è raggiungibile solo tramite traghetto dai porti del Pireo e Rafina, con un viaggio dalla durata variabile, da quattro a otto ore , per tutte le info Blue Start Ferries. Schinoussa è collegata anche alle isole di Donusa, Iraklia, Koufonisia e Naxos, tramite l’ Express Skopelitis.

    Come muoversi a Schinoussa, Grecia

    Camminare sull’ isola di Scinoussa è uno dei modi per spostarsi, e va bene, questa volta ho una buona notizia per chi non ama particolarmente camminare 🙂 nonostante l’ isola sia molto piccola è possibile noleggiare un motorino o un quad ma vi dico che gli armatori hanno costruito una breve strada asfaltata -l’unica- che dal porto arriva alla Chora, il centro principale.

    Cose da fare a Schinoussa, Grecia

    Passeggiando per le strade di Panagia.

    Le spiagge di Schinoussa, Grecia

    La bellissima spiaggia di Psili Ammos.

    Schinoussa gode di un’ampia scelta di spiagge sabbiose, tutte raggiungibili a piedi. In totale ci sono circa una ventina di spiagge, nonostante l’isola sia davvero piccola. Le più belle per  me sono: Psili Amos, Tsigouri, Fikio, Aligaria, Lioliou e Almiros. La maggior parte di queste spiagge offre ombra grazie alla presenza degli alberi.

    La prima spiaggia che vedrete all’arrivo con il traghetto è la spiaggia vicino al porto di Mersini,  una piccola spiaggia sabbiosa con alberi di tamerici che offrono un po’d’ombra.

    Spiaggia di Tsigouri all’imbrunire.

    Spiaggia di Tsigouri – La spiaggia più vicina a Chora è la spiaggia di Tsigouri. Dovete andare a destra da dove inizia il villaggio e troverete le indicazioni per la spiaggia, arriverete con una passeggiata che dura circa 10 minuti. È una bella spiaggia sabbiosa, con un ristorante nelle vicinanze e alcuni alloggi, mi è piaciuta di sera.

    Spiaggia di Livadi – Più a sud c’è una spiaggia chiamata Livadi. È possibile raggiungere questa spiaggia dopo una passeggiata di 15 minuti. È una spiaggia sabbiosa con promontori su entrambi i lati che la proteggono dai venti. Anche qui troverete un po’di ombra sotto gli alberi.

    Spiaggia di Aligaria – La spiaggia successiva a sud è Aligaria, che in realtà consiste di tre piccole insenature di sabbia. Bisogna camminare per circa 30 minuti per raggiungere le spiagge di Aligaria.

    Vista dall’alto di Paralia Fikio, una delle spiaggie più belle di Schinoussa.

    Spiaggia di Lioliou e Bazeou – A sud-est in una piccola baia si trova la spiaggia di Lioliou e qualche centinaio di metri a nord della spiaggia di Bazeou. Si compone di due piccole calette per lo più con sabbia.

    La spiaggia di Psili Ammos– Una spiaggia sabbiosa con acque turchesi sul lato nord-est. E’una spiaggia appartata ideale per chi cerca tranquillità. Gli alberi forniscono una piacevole ombra naturale per i vostri pisolini 😉 Per raggiungere la spiaggia dovrete dirigervi a nord verso il piccolo villaggio di Messaria. Lì troverete un cartello. La spiaggia dista 30/40 minuti a piedi da Chora . Lungo la strada ci sono un paio di taverne. Nella stessa Messaria c’è anche un’osteria. Sulla spiaggia di Psili Amos non ci sono servizi, quindi è necessario portare la propria riserva d’acqua, e non dimenticate la crema solare. C’è anche una piccola spiaggia chiamata Fikio a nord del villaggio di Messaria che mi è piaciuta tanto.

    I villaggi di Schinoussa, Grecia

    Dettagli per le strade di Panagia, Chora di Schinoussa.

    L’insediamento di Panagia, noto come Chora, è il cuore di Schinoussa, situata nella parte centrale dell’ isola.

    Tutta la vita qui è concentrata in poco più di 500 metri: l’insediamento tradizionale ha l’ architettura tipica delle Cicladi con case imbiancate a calce e i vicoletti stretti. Chora è difficile da vedere dal mare, poichè è stata costruita in una zona ben protetta dalle invasioni dei pirati in tempi passati.

    La maestosa chiesa di Panagia Akathi.

    Il monumento più importante del villaggio è l’imponente chiesa di Panagia Akathi. Il villaggio offre una vista panoramica sulle isole circostanti e numerosi sentieri per raggiungere a piedi ogni spiaggia di Schinoussa.

    Fotografare dettagli in giro per la Grecia, il mio passatempo preferito.

    Mersini, altrimenti noto come Messeria, è il porto naturale di Schinoussa situato a ovest. Le case dell’ insediamento conservano il loro stile tradizionale. Mersini è nota per le sie deliziose taverne di pesce.

    Panagia, Schinoussa.

    Attività da fare a Schinoussa, Grecia

    Beach Volley : Gli amanti degli sport di spiaggia possono praticareil Beach Volley sulla spiaggia di Tsigouri.

    Immersioni: Le isole circostanti di Argilos, Ofidousa e Klidoura sono state dichiarate aree di grande bellezza naturale e le esplorazioni subaque qui sono un must.

    Escursionismo: L’entroterra di Schinoussa riserva milioni di sorprese. L’opportunità di scoprire questa’ isola a piedi è una bella esperienza. Da Mersini, potete seguire un bellissimo sentiero escursionistico intorno all’isola che dura due ore.

    Vela e Yacht: L’isola è il punto di partenza ideale per le escursioni delle Piccole Cicladi .

    Pesca subaquea: Le acque cristalline e ricche di vita di Schinoussa sono la meta ideale per gli appasionati di pesca subaquea. Le zone migliori per questa attivita sono le spiagge di Avlaki tou Papa, Fikio, Gerolimnionas, Kambos e Sifneikos.

    Winsurf :La spiaggia di Almyros, grazie al vento e alle sue onde è la meta perfetta per gli amanti del windsurf.

     Assaggia i Prodotti locali di Schinoussa

    Fava di Schinoussa.
    Foto di Cooking Nutricion -Flickr-

    La fava di Schinoussa è di sicuro un vanto per quest’isola, i legumi in realtà non sono fave ma dei piselli gialli spezzati, preparati prima tipo vellutata e poi conditi con cipolla , capperi e olio a crudo, i proprietari della casa che ci ha ospitatati, ci hanno omaggiato di una confezione di questa bontà.

    Altre delizie  locali includono i formaggi: come il ladotiri, il kopanisti e lo xinomizithra.

     Il rakomelo la bevanda a base di vino e raki.

    La meletinia, una torta di formaggio e la xerotigana al miele.

    Sull’ isola ovviamente troverete diverse locande che cucinano pesce freschissimo.

  • Viaggi

    Iraklia,tra spiagge e mulattiere.

    Insieme a Koufonisia, Schinoussa , Donoussa e la disabitata Keros, Iraklia, fa parte del gruppo di isole chiamate Piccole Cicladi.

    Nonostante la vicinanza a Naxos, che è a meno di un’ora di traghetto, Iraklia è tranquilla, riservata e con un atmosfera rallentata, come fuori dal tempo: un’ottima destinazione per chi ha voglia di allontanarsi da tutto.

    Una piccola isola con meno di 100 abitanti, che vivono tra il villaggio di Agios Georgios proprio sul porto, e la Chora, nota anche come Panagia. Iraklia non ha molto da offrire , è ciò che ho letto più volte prima di andare, io direi non ha molto da offrire  a parte un mare pazzesco, diversi sentieri per il trekking, e la possibità di stare a contatto con la natura e un senso di libertà che la rendono ai miei occhi un posto veramente affascinante, se come me amate posti simili allora continuate a leggere questo articolo sull’isola di Iraklia ,una passeggiata tra spiagge e mulattiere.

    COME RAGGIUNGERE L’ISOLA DI IRAKLIA, GRECIA.

    L’isola è accessibile solo in traghetto. Ci sono traghetti per Iraklia dal porto del Pireo ad Atene, e lo storico Express Skopelitis dalle altre isole del Mar Egeo.

    COME MUOVERSI A IRAKLIA, GRECIA.

    Camminare sull’ isola di Iraklia è uno dei modi per spostarsi, poiché i veicoli qui sono davvero pochissimi e non ci sono autonoleggi.

    C’è un autobus locale che fa il percorso dal porto alla spiaggia di Tourkopidago, passando per il villaggio principale.

    Iraklia ha due villaggi: Panagia, che si trova nel centro dell’isola e Agios Georgios, vicinissimo al  porto. Entrambi i villaggi vantano un’architettura tradizionale, con case bianche e finestre azzurre, ma tra i due è Agios Georgios il villaggio più sviluppato in termini di turismo. Ad Agios Georgios troverete due i market dell’isola di Iraklia e due taverne di pesce.

    Se arrivate ad Iraklia da un’altra isola vicina il mio consiglio è quello di fare scorta di cibo, perché i market hanno dei prezzi abbastanza alti (una bottiglia d’ acqua ad esempio costa 1 euro) .

    C’è un’unica strada asfaltata, lunga otto chilometri, che tocca il villaggio di Panagia, quasi disabitato (ma con una bakery che fa un pane buonissimo), e termina alla spiaggia di Tourkopigado, una piscina naturale chiusa tra le rocce.

    DOVE DORMIRE A IRAKLIA, GRECIA.

    Gli hotel di Iraklia invece sono concentrati quasi tutti tra il porto e in alcune spiagge vicine a quest’ ultimo. Un’opzione popolare per l’alloggio a Iraklia è il campeggio gratuito, grazie al bellissimo paesaggio naturale dell’isola.

    COSA FARE A IRAKLIA, GRECIA.

    LE SPIAGGE DI IRAKLIA

    Le spiagge di Iraklia, sono meravigliose, grandi e non attrezzate:

    La spiaggia di Livadi, si apre sulla costa orientale dell’isola, la più protetta dal vento: lunga e sempre tranquilla, si raggiunge con 15 minuti di passeggiata dal porto, e se siete fortunati potrete nuotare insieme alle tartarughe;

    La spiaggia di Agios Georgios è una spiaggia sabbiosa con acque limpide situata sul lato nord-est dell’isola, vicino al porto, ma nonostante ciò vanta acque davvero cristalline.

    Lungo la costa dell’isola troverete molte spiagge incontaminate. La maggior parte delle spiagge di Iraklia è facilmente raggiungibile a piedi, mentre altre possono essere raggiunte attraverso sentieri di trekking, che è una delle attività più popolari da fare a Iraklia.

    ESCURSIONI AD IRAKLIA, GRECIA.

    Iraklia ha otto sentieri escursionistici, popolari tra gli amanti della natura. Come nella maggior parte delle altre Cicladi, il paesaggio di Iraklia è selvaggio e arido, richissimo di cespugli di origano.

    L’isola ha scogliere tutt’intorno e ci sono diversi punti panoramici da cui è possibile vedere 19 delle isole vicine (la localizzazione delle foto del mio cellulare è davvero impazzita qui). Il punto più alto dell’isola si chiama Papas, e si trova a 420 metri, anche sei stato a Santorini, la vista da Papas rimarrà  nella tua mente per sempre.

    Alcune delle migliori escursioni a Iraklia sono i sentieri che portano a Profitis Ilias e a Merichas, dove è possibile raggiungere uno dei punti più pittoreschi dell’isola.

    Grotta di San Giovanni

    La grotta di San Giovanni è speciale per le sue formazioni di stalattiti e stalagmiti. Si trova sul lato meridionale dell’isola ed è raggiungibile a piedi dal villaggio di Panagia, seguendo un percorso di trekking che dura circa un’ora e mezza. La grotta è aperta alle persone che la visitano, ma non ci sono strutture di nessun tipo nelle vicinanze, quindi ricordate di portare con voi tutto l’occorrente; l’ingresso alla grotta è piuttosto piccolo, ma una volta dentro non crederete alle sue dimensioni.

    Portate una torcia, e i cellulari completamente carichi: sono sicura che non vorrete assolutamente rimanere senza luce al suo interno!

    La grotta di Agios Ioannis è stata scoperta per caso da un pastore che cercava riparo dalla pioggia alla fine del XIX secolo. Secondo la tradizione, nella grotta è stata ritrovata l’icona di San Giovanni, da cui ha preso il nome.

    Ogni anno, il 28 agosto, vigilia dell’onomastico del Santo, nella grotta si svolge un’importante cerimonia religiosa e centinaia di persone vi rendono parte con canti e candele.

    Iraklia è un’isola adatta a chi è alla ricerca di relax puro, le uniche attività a cui potrete dedicarvi oltre alle camminate e al mare, sono la contemplazione della natura e la pace dei sensi 😉 che ne dite vi ho messo un po’ di voglia di andarci?

  • Viaggi

    Guida di viaggio a Naxos, Grecia

    Guida di viaggio a Naxos, Grecia

    Naxos, Chora

    Naxos è la più grande isola delle Cicladi. È una destinazione turistica relativamente sconosciuta rispetto alle vicine isole di Mykonos o Santorini, ma mi è piaciuta davvero molto, e son felice di averla scelta come seconda tappa del nostro island hopping delle isole Cicladi in  Grecia.

    L’ho trovata così autentica, ho scoperto chi ha panorami davvero suggestivi e maestosi, ragion per cui vanta il titolo di “isola più verde delle Cicladi”, con le sue bellissime spiagge, villaggi incantevoli, castelli veneziani, templi, chiese, una bella Chora, negozi vivaci e tantissimi ristorantini, quest’ isola ha qualcosa da offrire a tutti!

    Come raggiungere Naxos, Grecia

    Naxos può essere raggiunta sia in traghetto che in aereo. Se volate dalla Grecia stessa all’aeroporto internazionale di Atene, potete prendere un volo diretto per Naxos con Aegean Airlines, Olympic Airlines o Sky Express. Questi aerei sono molto piccoli, quindi vi consiglio di prenotare un posto in anticipo. Il tempo di volo per Naxos da Atene in aereo è di circa un’ora. I traghetti per Naxos partono ogni giorno dal Pireo e dal porto di Rafina ad Atene. A seconda delle dimensioni del traghetto e del percorso, il viaggio dura dalle 4 alle 6 ore. Infine, potete arrivare a Naxos volando verso una delle isole vicine ad esempio Paros, Santorini o Mykonos e poi prendendo un traghetto per Naxos.

    Muoversi a Naxos, Grecia

    Poiché Naxos è l’isola più grande delle Cicladi, un’auto è la soluzione migliore per esplorarla. Ci sono diverse compagnie di autonoleggio sull’isola. Ci sono anche autobus pubblici che arrivano alle principali spiagge e villaggi di Naxos, ma se volete esplorare l’isola fuori dai classici  luoghi turistici, allora un’auto rimane la scelta migliore, anche perché sarebbe scomodissimo arrivare ai villaggi di montagna in motorino o in quad.

    Dove dormire a Naxos, Grecia

    Chora, conosciuta anche come la capitale dell’isola, è il posto migliore dove soggiornare a Naxos, almeno così credevamo quando abbiamo prenotato il nostro alloggio, ci sono molti caffè e ristoranti, strade di collegamento con villaggi di montagna, bellissime spiagge raggiungibili a piedi e altro ancora. Tenete presente che questa è la zona più popolare dell’isola, ma nel momento della prenotazione la nostra host(tra l’altro gentilissima), per fortuna, ci ha consigliato di alloggiare nella sua struttura vicino alla spiaggia di Agios Prokopios , se preferite qualcosa di un po’ più lontano dalla folla, potete anche prenotare un hotel vicino alla spiaggia di Agia Anna, alla spiaggia di Plaka o alla spiaggia di Aliko, sono tutti ottimi posti.

    Cose da fare a Naxos, Grecia

    Le spiagge di Naxos, Grecia

    Le migliori spiagge di Naxos si trovano tutte lungo il lato ovest dell’isola. Immaginate lunghe spiagge sabbiose, acque turchesi e rilassanti bar e taverne sulla spiaggia lungo la costa.

    A soli 2 km a sud della Chora si trova la prima spiaggia chiamata Agios Georgios. Proseguite lungo la strada e incontrerete la spiaggia di Agios Prokopios seguita dalle spiagge di Agia Anna, forse le spiagge più famose di Naxos, piene di tante belle taverne e bar sulla spiaggia.

    Queste spiagge tendono anche ad essere le più affollate durante la stagione estiva (anche se quest’ anno lettini e ombrelloni erano sistemanti rispettando il distanziamento sociale). Più in basso lungo la costa si trova la spiaggia di Plaka, una lunga spiaggia di sabbia bianca caratterizzata da dune.

    Peri veri avventurieri, Mikri Vigla Beach, Hawaii Beach e Aliko Beach sono le spiagge più appartate, tranquille ed esotiche dell’isola di Naxos. Mikri Vigla Beach è per i windsurfisti e gli appassionati di sport estremi, mentre Hawaii Beach e Aliko Beach sono spiagge perfette per picnic, per giocare a racchettoni o semplicemente godersi un buon libro lontano dalle spiagge più affollate.

    La maggior parte queste spiagge sono ancora incontaminate. Sia che voi preferite spiagge appartate lontano dalla calca o bar sulla spiaggia in cui fare aperitivi e festa, Naxos ha l’imbarazzo della scelta!

    Visita i villaggi di Naxos, Grecia

    Apeiranthos è il più grande villaggio di montagna di Naxos, si trova nel centro dell’isola. Conosciuto anche come il villaggio di marmo.

    Apeiranthos è pieno di case di marmo, piazze e affascinanti taverne e caffè.

    Se vi piace visitare i musei, Apeiranthos ne ha cinque tra cui scegliere: il museo geologico, il museo archeologico, il museo del folclore, il museo di storia naturale e il museo delle arti visive, anche se la cosa più bella da fare qui, secondo me, è perdersi tra le stradine e il sali scendi del villaggio stesso.

    Filoti, con tutti i suoi caffè, e le viste sulle montagne, non mi ha per nulla entusiasmata a dire il vero. Filoti è nota per i suoi uliveti, le chiese bizantine, per la qualità di carne di agnello e per i formaggi.

    Apollonas è un tranquillo e piccolissimo villaggio di pescatori sulla costa nord-orientale di Naxos. Ci sono hotel, taverne, negozi, ristoranti e caffè lungo la spiaggia, ed è nota per il suo pesce fresco.

    Apollonas era il porto principale per l’esportazione del marmo a Naxos. Troverete pittoreschi edifici imbiancati con un aspetto genuinamente greco.

    C’è una statua di Kouros appena fuori l’ingresso del villaggio che risale al VI secolo a.C.

    Esplora la città di Naxos, Grecia

    Passeggiate per le affascinanti strade di Chora, conosciuta anche come Città di Naxos per scoprire caffè e bar nascosti, per acquistare souvenir o semplicemente per fare un pò si scatti, ci sono angoli davvero davvero perfetti.

    Perdetevi ad esplorare i labirinti Chora, fate amicizia con i gatti lungo la strada e scoprite quanto è bella e unica nel suo genere la capitale di Naxos!

    Visita monumenti storici di Naxos, Grecia

    Portara , un tempo era l’ingresso al tempio di Apollo del 530 a.C. Questa grande porta in marmo è l’emblema dell’isola e il punto di riferimento per i locali. Per raggiungere Portara si segue il sentiero per l’isolotto di Palatia.

    Per assistere a un tramonto mozzafiato da Portara, assicuratevi di arrivarci almeno mezz’ora prima che il sole tramonti per assicurarvi un posto poiché è piuttosto affollato.

    Il Castello di Naxos si trova in cima alla Chora, formando un muro lungo la parte vecchia della città. Entrate nel castello da una delle tre porte principali, per esplorare gli stretti vicoli che portano in cima. Questo castello veneziano è forse uno degli insediamenti medievali fortificati meglio conservati della Grecia ed è un must quando si visita Naxos. Trovate la  strada che pi vi piace per raggiungere il castello, magari al tramonto per una splendida vista del sole che sparisce dietro Portara.

    Le statue di Kouros si trovano nel villaggio di Melanes. Queste statue antiche sono lunghe 6 metri e risalgono al 7 ° secolo. Gli archeologi ritengono che queste statue furono abbandonate a causa di difetti nella del marmo.

    Tempio di Demetra, purtroppo il GPS è stato imprevedibile durante gran parte di questo itinerario e non siamo riusciti a vederlo. Suggerirei di cercare il percorso prima e di inviarvi una copia  via email per l’utilizzo offline.

    Visita un’altra isola 

    Se state a Naxos più giorni ci sono diverse barche che fanno tour privati o traghetti  e potreste approfittarne per fare un giro di un giorno verso isole più o meno vicine; le opzioni includono : Paros, Koufonisia, Santorini e Mykonos . 

    Fatemi sapere nei commenti se siete stati a Naxos e se vi è piaciuta, in caso contrario quale isola greca vi è piaciuta di più o il posto in cui non riuscivate a smettere di fare foto proprio come me qui 😉 

  • Viaggi

    5 cose da fare a Mykonos

    Mykonos è l’isola più mondana delle Cicladi, regno del divertimento sotto le stelle, nota come la “Ibiza della Grecia” si è guadagnata il titolo di esperta di feste ma…

    “Non è tutto oro ciò che luccica.”

    Non fraintendetemi, ho adorato Mykonos. Ho amato le sue spiagge dorate, le acque cristalline, le romantiche case e gli edifici imbiancati a calce in contrasto con i colori di porte e finestre, però la sensazione che ho avuto scoprendola (sopratutto in alcune zone del centro) è che quest’ultima sia un po’ sopravvalutata.
    Non vi dico di non andare. Al contrario Mykonos è indubbiamente bella da vedere per quanto riguarda il suo lato naturalistico, ma sicuramente non è tra le mie preferite di questo island hopping alla scoperta delle Cicladi.

    Anche se mi sono persa la scena dei Party e della vita notturna, ho vissuto un’autentica Mykonos, viaggiando in un momento non proprio affollato e la mia conclusione è che si fa un grosso errore a pensare che sia solo l’isola del divertimento, Mykonos è più di una semplice isola delle feste!

    In questo articolo voglio condividere con voi le  5 cose da fare a Mykonos.

    1. Esplora le sue spiagge

    Uno dei tratti distintivi di Mykonos è di sicuro la bellezza delle sue spiagge, per godersi sole e mare è bene andare sul litorale sudorientale, abbastanza protetto dal vento, che offre una sfilza di spiagge bellissime (pensate Mykonos  ha ben 30 spiagge).

    Ogni spiaggia di Mykonos è una meraviglia, ovunque voi scegliete di andare, vi sembrerà di stare in paradiso.

    Ornos Beach

    Se viaggiate in famiglia di sicuro vi consiglio di dirigervi ad Ornos, troverete acqua bassa perfetta per i bambini e tanti bar e ristoranti nelle vicinanze.

    Super Paradise- al mattino presto-

    Se invece cercate la movida, non potete sbagliare con due party beach per eccellenza, Paradise e Super Paradise, in località Plintri, le feste qui iniziano ogni giorno alle 16:00 e in alta stagione da mezzanotte all’Alba, praticamente è festa tutto il giorno!

    Paraga

    Se vi piace abbronzarvi integralmente invece nella spiaggia di Paraga potete abbandonare vestiti e costume visto che è la spiaggia preferita dai nudisti.

    Psarou Beach

    La mia preferita in assoluto invece è Psarou Beach. La spiaggia di Psarou è una delle spiagge più Vip dell’isola di Mykonos (ma sarà che quest’anno siamo stati davvero fortunati a viaggiare in una Mykonos quasi vuota, abbiamo trovato una Psarou semideserta come tutte le spiagge del resto quasi vuote fino alle 15 almeno)!

    Si trova a 5 km dal centro di Mykonos ed è veramente pazzesca!! Sabbia fine e chiara e un mare dalle mille gradazioni di azzuro. Come  tutte le spiagge di Mykonos anche questa si divide in una zona attrezzata e una libera!

    La prima con diversi lidi (beach club) dove poter mangiare, ascoltare musica e noleggiare lettini, la seconda invece  libera.

    2. Esplora la città di Mykonos.

    Conosciuta come Chora (che significa ‘città principale’) dalla gente del posto, la città di Mykonos merita di essere esplorata passeggiando senza meta. Ha un’opportunità fotografica ad ogni angolo.

    Qui, le case cubiche imbiancate a calce contrastano con porte e finestre in legno dipinte con colori vivaci per creare i contrasti semplici ma sorprendenti.

    Aspettatevi di veder spuntare bouganville pastello, minuscole chiese dai tetti colorati( quasi tutte private, a quanto pare avere una cappella di proprietà è uno status symbol qui), negozi eleganti e ristoranti e bar che fiancheggiano il labirinto della città con le viuzze bianche.

    3. Scatta una foto dei famosi mulini a vento.

    Kato Mili Windmills
    I Mulini al vento sulla collina di Kato Mili

    Sul promontorio di Kato Mili questi mulini sono  un punto di riferimento a Mykonos e ne testimoniano il suo passato rurale. Ne troverere sette nella Chora: furono costruiti dai veneziani nel XVI secolo e originariamente erano utilizzati per macinare il grano che serviva a sfamare la popolazione. Sebbene non funzionino più, le loro facciate sono state preservate per molti secoli, e vale la pena farci un salto (se riuscite meglio al tramonto).

    4.Passeggia per la Little Venice.

    Little Venice

    Non lontano dai mulini a vento sopra menzionati, troverete Little Venice, una zona pittoresca sul lungomare, piena di bar, ristoranti e caffè, (che la rendono davvero troppo turistica per i miei gusti) , anche se non è stata tra le mie zone preferite merita una visita.

    Per coloro che si chiedono come sia nata, la storia di Little Venice è davvero antica; fu costruita nel XVI secolo per comodità, i pirati allora erano una vera minaccia, fu così che i residenti costruirono balconi a strapiombo sull’acqua per caricare rapidamente le merci su e giù dalle navi e far si che queste non venissero rubate.

    5. Perditi alla scoperta dell’Isola 

    Se volete vivere in pieno l’autenticità dell’Isola di Mykonosnon  non vi resta che uscire al mattino presto quando i raggi del sole fortissimi, il bianco della sua architettura, le case incastrate come puzzle e il silenzio vi accoglieranno insieme alla vita che riprende lentamente.

     Il mattino porta con sé  l’odore dei  forni,  un’inizio di quotidianità con i cafè che servono le  prime colazioni  accompagnate da bicchieri di caffè freddo o nero.

    Insomma nonostante alcune delle sue zone mi hanno un po’ delusa Mykonos è stato per me un posto di pace. Per quanto sia un’isola conosciuta per la vita notturna, ha un lato  tranquillo (basta andarlo a cercare), e, mi è piaciuto molto perdermi tra le sue strade(e non parlo solo di quelle della Chora)con lunghe camminate, è una delle cose che più ho amato fare e, ogni volta, dopo ogni angolo ho avuto la sensazione che ci fosse un angolo ancora  più bello o un’ altra spiaggia dalle acque più cristalline ad aspettarmi.

    Come muoversi a Mykonos

    Un servizio di bus (www.mykonosbus.com) da Mykonos Town porta all’ aeroporto, alle spiagge principali e ad Ano Mera: biglietti da 1,80 euro.  Il servizio di barche (Taxi Boat) parte dal molo di Platis Gialos, 5km a sud della Chora: ferma in diverse spiagge della costa est e fa capolinea a Elia (https://www.e-mykonos.gr/en/water-taxis/) Se siete temerari come noi potete arrivare fin dove vi portano i vostri piedi. Ma per ottimizzare i tempi potete noleggiare un’ auto, un quad o un motorino, i prezzi partono da 25 euro al giorno.

  • Viaggi

    Cosa vedere a Inverness? 5 cose da fare assolutamente!

    Le 5 cose che ti consiglio di non perdere ad Inverness.

    Luogo in cui è ambientato il famigerato MacBeth di Shakespeare e palcoscenico della rivolta giacobita e della battaglia finale, a Inverness sarà come fare un tuffo nel passato.

    Inverness è una delle destinazioni turistiche più popolari della Scozia. Conosciuta come “La capitale delle Highlands” funge da punto di partenza per esplorare il Nord del paese, o come nel nostro caso, per ritornare verso Edimburgo.

    La città di Inverness è facile da esplorare a piedi e anche se la maggior parte dei luoghi di interesse sono all’interno della stessa cittadina, alcune delle attrazioni turistiche di Inverness come Culloden e Loch Ness si trovano fuori dal centro.

    Se stai pianificando di andare  in Scozia e ti chiedi cosa fare a Inverness, città piena di storia antica e siti fantastici, non perderti la mia guida sulle cose da vedere a Inverness in Scozia.

    Cosa vedere a Inverness: Castle Viewpoint

    Panoramica del Castello di Inverness

    L’unica parte del castello di Inverness attualmente aperta al pubblico è il Castle Viewpoint. Se hai la fortuna di visitare il castello in una giornata di sole ti consiglio di salire. La vista a 360 gradi dall’alto è fantastica e in una giornata limpida vale sicuramente la pena andare a guardare la città dall’ alto.

    La vista è l’attrazione principale qui!

    Cosa vedere a Inverness: Leakey’s Bookshop

    Leakey’s Bookshop, Inverness – nasce  in un’antica chiesa gaelica sconsacrata  ed è un vero paradiso per gli amanti dei libri.

    Una libreria dell’ usato da sogno, un’atmosfera che sembra decisamente fuori dal tempo.
    Libri ovunque, da edizione rare e libri piu commerciali, potreste trascorrere ore alla ricerca del libro che cercate da sempre… Parlo della Leakey’s Bookshop.

    Leakey’s Bookshop interno

    Se ami i libri, non perderti una visita alla Leakey’s Bookshop, ospitata in una vecchia chiesa di Inverness. È la seconda più grande libreria,dell’ usato, in Scozia:  una grotta di Aladino per gli appassionati!

    Leakey’s Bookshop

    Ci sono davvero categorie per soddisfare ogni tipo di lettore, dagli scrittori più famosi agli sconosciuti.

    L’arredamento è molto caratteristico e accogliente, con una grande stufa pronta a scaldarvi nelle giornate invernali.

    Credo sia esattamente come dovrebbe essere una libreria, invitante e piena di carattere con l’inconfodibile profumo di “vecchi libri”.

    Cosa vedere a Inverness: Isole Ness

    Ponte per accedere sulle isole Ness

    Sapevi che è possibile andare da un’isola all’altra a Inverness senza lasciare la città?

    Isole Ness

    Le isole Ness sono un gruppo di isole nel fiume Ness che sono state collegate tra loro da una serie di ponti vittoriani.

    A mio avviso,la migliore passeggiata nella natura vicinissima al centro città. Se hai bisogno di una pausa dal caos dal centro città o di qualche ora di tranquillità dopo essere stato in giro per le varie attrazioni turistiche, queste isole sono una piccola oasi in cui concederti un po  di tempo per ricaricare le batterie.

    Cosa vedere a Inverness: La Cattedrale di Inverness

    La Cattedrale di Inverness (Cattedrale di Sant’Andrea) è una delle chiese più suggestive delle città. La Cattedrale è in stile gotico ma, senza guglie. L’architetto Alexander Ross le aveva anche inserire nel suo progetto, ma ahimè sono state demolite per mancanza di fondi!

    La Cattedrale di Inverness domina la riva del fiume e poiché l’ingresso è gratuito, vale la pena fare un salto per vedere l’interno se ti trovi nelle vicinanze. Non è così antica come molte altre cattedrali Scozzesi è stata inaugurara nel 1869, la cattedrale è ancora funzionante e ospita anche eventi come concerti e mostre. Un opuscolo all’ingresso ti guiderà alla scoperta e ti svelerà tutte le  curosità sulla Cattedrale.

    All’interno dell edificio ci sono un bar e un negozio di articoli da regalo il ricavato viene utilizzato a scopi sociali.Magari scegliere di mangiare è un buon modo per sostenere la comunità locale.

    Cosa vedere a Inverness: Il Canale di Caledonia

    Il Caledonian Canal o canale di Caledonia collega la costa orientale di Inverness con la costa occidentale a Corpach nei pressi di Fort William.

    Il Canale di Caledonia è un percorso lungo 70 km che collega quattro laghi con corsi d’acqua artificiali. La costruzione del canale fu autorizzata dal Parlamento nel 1803 per collegare la costa occidentale e orientale della Scozia, consentendo alle navi di evitare il rischioso viaggio intorno a Cape Wrath.

    Il canale inizia vicino al centro di Inverness, Telford Street può essere un un buon punto di partenza, puoi percorrere il sentiero del canale in qualsiasi momento e camminare per quanto vuoi, o percorrerlo in bici è perfetto.

    Se hai voglia di una vacanza diversa, e hai del tempo a disposizione puoi anche percorrere canale in una barca a noleggio o optando per una crociera crociera ho visto che le proprongono di due o più giorni.

    Mi auguro che il mio post ti abbia dato qualche idea originale su cosa vedere a Inverness!

  • Viaggi

    Eilean Donan-Scozia.

    Lasciata alle nostre spalle l’isola di Skye ci dirigiamo in autobus  verso Kyle of Lochalsh, attraversando lo Skye Bridge.

    Skye Bridge visto dalla Terraferma.

    Prima di raggiungere questa piccola cittadina costiera in cui trascorreremo la notte facciamo un salto a Eilean Donan isoletta famosa per il suo castello.

    Castello di Eilean Donan

    Il castello di Eilean Donan risale al XIII secolo ed è tra i castelli più più fotografati della Scozia.

    È apparso in numerosi successi di Hollywood nel corso degli anni, tra cui The Master of Ballantrae (adattato dal romanzo di Robert Louis Stevenson e interpretato da Errol Flynn nel 1953), Highlander (con Sean Connery nel 1984) e The World is Not Enough (007 con Pierce Brosnan nel 1999), pertanto è riconoscibile in tutto il mondo.

    Tuttavia, non è sempre stato così, nel 2019 c’è stata una ricorrenza importante, i 300 anni dalla fatidica “Battaglia del castello di Eilean Donan”, che ha lasciato il castello in rovina.

    Solo 200 anni dopo hanno iniziato la ricostruzione, completata poi nel 1932 che gli assicurò il suo aspetto odierno per molti secoli a venire.

    Di certo, tutti lo riconoscono, ma non tutti sanno molto su dove si trova, come raggiungerlo o cosa fare nella zona.

    Andiamo a vederlo insieme?

    Dov’è il castello di Eilean Donan?

    Il Castello si trova sulla costa occidentale della Scozia, sulla strada per l’isola di Skye.

    Questa affascinante fortezza si trova nella zona naturalistica protetta detta Kintail Natural Scenic Area, e sorge sopra una piccola isola situata alla confluenza di 3 grandi laghi: il Loch Alsh, il Loch Long e il Loch Duich, collegato da un ponte alla terraferma dove sorge il piccolo paese di Dornie.

    Dista circa 4 ore e mezza da Glasgow ed Edimburgo e 90 minuti a da Inverness.

    Come arrivare al castello di Eilean Donan?

    Puoi guidare da ovunque fin lì ma, dato che è un lungo viaggio in auto da  qualsiasi  grande  città della Scozia, ti consiglio di includere la visita in un viaggio di più giorni, piuttosto che fare un viaggio di andata e ritorno in un giorno solo. Ad esempio, se desideri visitare l’isola di Skye da Inverness, Edimburgo o Glasgow, è un bel posto dove fermarti.

    Se vuoi utilizzare i mezzi pubblici ci sono autobus Citylink per Dornie da Inverness che dista 2 ore, Glasgow (5 – 6 ore) ed Edimburgo (7 – 8 ore). La stazione ferroviaria più vicina si trova a Kyle of Lochalsh, a 15 minuti in auto.

    Per un viaggio più rilassante ci sono molti tour che si fermano al Castello di Eilean Donan, sia come tappa di  viaggio di più giorni da Edimburgo o Glasgow, sia come un tour di un giorno da Inverness.

    Di quanto tempo ho bisogno per visitare l’ Eilean Donan Castle?

    L’interno del castello è interessante ed è sicuramente bello visitarlo se hai tempo (per gli interni ci vuole circa 1 ora 1 ora e 1/2), se invece non hai tantissimo tempo a disposizione e vuoi vederlo anche solo dall’esterno e goderti la sua splendida posizione, allora ci sono una serie di punti panoramici nelle vicinanze dove puoi ammirarlo.

    Informazioni utili 

    Il castello di Eilean è aperto tutti i giorni, tranne nei periodi di festività. Gli orari di apertura sono più lunghi durante l’estate, ma in generale il castello è sempre aperto dalle 10 alle 16. Potete consultare il sito web per i dettagli mese per mese. C’è anche un centro visitatori, negozio di articoli da regalo e caffetteria in loco.

    Cosa c’è da vedere vicino al castello di Eilean Donan?

    La zona intorno al castello è bellissima, con paesaggi tipici della costa occidentale e alcune fantastiche opportunità di escursioni, tuttavia, l’attrazione principale in questa zona è l’Isola di Skye, che dista 20 minuti in auto.

    Eilean Donan ha una storia accattivante e una location che non è seconda a nessuno. Non sarà quindi una sorpresa scoprire che si classifica come uno dei luoghi più visitati in Scozia. Se sei un fan dei castelli scozzesi o semplicemente adori i posti  belli, inseriscilo nella tua lista di cose da non perdere se stai programmando un viaggio nelle Highlands scozzesi, te lo consiglio vivamente.

  • Viaggi

    Portee, Isola di Skye

    Quando abbiamo organizzato il nostro viaggio in Scozia, avevamo intenzione di stare quanto meno possibile nelle città.

    Iniziato il nostro giro nel web ci siamo numerose volte imbattuti in una destinazione che tutti ritenevano da sogno: l’isola di Skye!

    L’abbiamo vista in video, ne abbiamo letto sui blog e non abbiamo resistito alle immagini che abbiamo trovato di questa bellissima Isola.

    L’isola di Skye è ricca di miti e leggende, un posto dove vagano fate e giganti, dove si sono svolte sanguinose battaglie e si ergono antichi castelli. Una terra selvaggia e bella con scenari che sembra usciti da un libro fantasy.

    I suoi infiniti spazi verdi; le cime dei monti Cuillin; la colorata facciata del porto di Portree e le bizzarre formazioni rocciose di Kilt Rock o Quiraing ci hanno subito fatto scegliere di inserire l’Isola di Skye nel nostro itinerario di viaggio scozzese.

    Tempo di controllare la disponibilità di un alloggio e scontrarci con una triste realtà… per le date scelte non c’era disponibilità, nulla, zero, nemmeno a pagarlo in oro…Durante i mesi estivi, infatti, l’isola di Skye brulica di turisti.

    Skye è bellissima -non si può negare- e merita di sicuro una visita. Tuttavia, se decidete di andare cercate alloggio con largo anticipo ed evitate, perché tutti gli altri vogliono andarci, proprio come me e voi!!!

    Per questo motivo ci siamo dovuti accontentare di trascorre qui solo poche ore, mi piacerebbe parlarvi e mostrarvi le foto di tutti i posti straordinari che ha da offrire l’isola, invece le abbiamo spese quasi tutte a Portree.

    Come arrivare a Skye

    L’isola di Skye non ha un aeroporto, c’è solo una piccola pista di atterraggio riservata ad aerei privati.

    Via traghetto

    Da Mallaig (nostro punto di partenza), si arriva ad Armadale in 30 minuti di tragitto

    o dalle isole Ebridi Esterne (Harris e North Uist)si arriva a Uig in 2 ore

    (Potete prendere il traghetto portando con voi con la vostra auto,un camper o qualsiasi mezzo abbiate a disposizione).

    In Auto

    Come raggiungere l’isola di Skye in auto

    L’accesso più semplice all’isola di Skye è il ponte Skye a Kyle of Lochalsh . Da Glasgow prendere la A82 e poi la A 87, il viaggio dura circa 4 ore attraverso la bellissima zona di Glencoe;

    Da Edimburgo 4h30;

    Da Inverness 2h.

    Questi sono i tempi di percorrenza per arrivare al ponte, poi ci sarà da guidare per raggiungere tutti i punti di interesse dell’isola.

    Porta rossa a Portree😊

    Come anticipato su noi ci siamo arrivati in traghetto da Mallaig e una volta scesi ad Armadale, con un bus abbiamo raggiunto in 50 minuti  Portree, che con una popolazione di circa 2500 persone è la città più grande di Skye.

    Si fa per dire “grande” è così piccola che è quasi percorribile completamente a piedi, c’è chi noleggia una bicicletta per andare in giro per la città o chi opta per una crociera in barca che promette avvistamenti delle rare aquile di mare.

    Il porto di Portree con le sue coloratissime facciate.

    Ha un porto molto caratteristico con tutti i suoi colori, completato dalla spiaggia di ghiaia  e circondato  da  scogliere altissime!

    Portree è la sede della squadra professionistica di Quidditch, il gioco immaginario con la palla presente nei libri di Harry Potter. Il club Pride of Portree è una delle tredici squadre professionistiche che giocano nella Quidditch League della Gran Bretagna.

    Portree- Isola di Skye, Scozia.

    Sebbene non abbiamo pernottato a Portree, esistono una vasta gamma di opzioni di alloggio – pensioni, B&B, hotel esclusivi, campeggi e persino alloggi in ostelli.

    The Harbour Fish& Chips a Portree

    Se passate per Portree dovete assolutamente assaggiare il Fish & Chips al The Harbour Fish & Chip ,1 Quay St, Portree IV51 9DE, Regno Unito.

    Ottimo fish & chips davvero, ad un prezzo modico mangerete del merluzzo davvero freschissimo,lo trovate proprio sul porto e dopo averlo preso ve lo potrete gustare in una cornice davvero è incredibile!

    Il Fish and Chips più buono mai assaggiato!

    Solo attenzione ai gabbiani, che sono dei bongustai!!! 🙂

    Portree, Isola di Skye, qui sconsigliano di dar da mangiare ai gabbiani!

    Portree insomma, non ha troppe cose memorabili da fare, sarebbe una cittadina molto tranquilla, se non fosse la base più popolare per esplorare il resto dell’isola. Molti visitatori arrivano qui attratti soprattutto dallo scenario della Trotternish Ridge a nord in quanto questa zona selvaggia è dominata da strane e meravigliose formazioni rocciose come l’Old Man of Storr, Kilt Rock e gli straordinari pinnacoli del Quaraing.

    Cose da sapere prima di andare a Skye:

    • A parte le strade principali che collegano l’isola, tutte le strade sono ad una sola corsia, ma sono davvero organizzate bene per permettere al guidatore di viaggiare senza problemi.
    • I negozi e i supermercati sull’isola di Skye sono scarsi ,c’è una piccola cooperativa dove potete trovare davvero gli essenziali, ma se c’è qualcosa di specifico che desiderate fate scorta in anticipo.
    • Ci sono alcuni punti sull’isola in cui non c’è assolutamente segnale telefonico: vi coniglio di salvare i percorsi in anticipo; se siete della “vecchia scuola” e andate di mappa non avrete problemi.
    • La vera magia di Skye secondo me riuscirete a godervela viaggiando lentamente, solo così ne apprezzerete la bellezza, una volta che decidete di andare concedetevi abbastanza tempo per immergervi nei suoi paesaggi e sopratutto non scegliete di andarci ad Agosto !!!

    Io mi sono ripromessa di ritornare, partendo proprio da Skye e restandoci qualche giorno e poi continuare ad  esplorare poi il nord della Scozia, e voi ci siete mai stati?

  • Viaggi

    Da Arisaig a Mallaig: Sulla Road to the isles

    Quest’oggi ripartiamo da Arisaig, dobbiamo percorrere 14km in direzione Mallaig, incamminatevi con me e godete di quello che è probabilmente il tratto più spettacolare della West Highland la A830, ribattezzata la “strada per le isole”.

    Strada per le isole

    Passiamo da laghi suggestivi, a montagne maestose, a immensi prati che ospitano animali o campi da golf, a splendide spiagge che hanno reso questo tratto di strada uno dei miei preferiti di tutti i tempi, gli scenari si alternano davvero tanto in fretta e ci obbligano a rallentare molte volte perché cerchiamo di fotografare il più possibile.

    Dopo la prima ora di camminata arriviamo finalmente alla nostra prima sosta-che include un invito ad un tipico matrimonio scozzese in spiaggia che ci è stato fatto da altri ospiti della guest house in cui abbiamo alloggiato- nella zona delle “Silver Sands of Morar” una serie di bellissime spiagge sabbiose, che costellano la costa da Arisaig a Morar, con viste spettacolari sulle Piccole Isole di Rum, Eigg, Muck e Canna, le Silver Sands of Morar sono una destinazione spettacolare. Un luogo molto popolare tra gli escursionisti, con spiagge accessibili dalla strada,possono essere visitate singolarmente o come un sentiero. Le spiagge includono la parte posteriore di Keppoch e la Camusdarach, proprio su questa si terrà la cerimonia nuziale.

    spiaggia di Camusdarach

    La spiaggia di Camusdarach, famosa per le sue meravigliose sabbie argento, le sue dune e l’acqua turchese e cristallina, ha acque poco profonde in cui sguazzare (se siete coraggiosi, perché a me è sembrata sempre fredda), con una vista spettacolare sulla cresta frastagliata dei Cuillin dell’isola di Skye, è semplicemente mozzafiato, e la sceglierei mille volte anche io per il mio matrimonio.

    Matrimonio Scozzese sulla spiaggia di Camusdarach

    A proposito di matrimonio 😊non mi sarei mai aspettata questo invito ma mi ha fatto davvero un gran piacere assistere a questa cerimonia tipicamente scozzese! Con kilt e tante tradizioni a me sconosciute! Ho scoperto che, come in Italia, esistono anche per loro dei riti scaramantici e romantici, da quelli conosciuti in tutto il mondo- tipo la monetina nella scarpa della sposa- a tradizioni vive ancora solo qui- ad esempio, un ramoscello di edera bianca nascosto nel bouquet della sposa-, o la “Wedding Walk”, una passeggiata di nozze, che è la marcia ufficiale degli sposi e degli invitati verso la cerimonia. Preceduta da un suonatore di cornamusa o da un violinista, lo sposo accompagna la damigella d’onore mentre la sposa li segue con il testimone dello sposo. Un rituale scaramantico tradizionale prevede che il corteo nuziale attraversi un corso d’acqua per due volte.

    Imparare di altre culture a scuola è una cosa, ma sperimentare una cultura è completamente differente. Mentre sono in questo posto e sento questa cornamusa, guardo la bellezza della natura , o prendo anche solo un caffè, mi rendo conto che questo viaggio mi mette a contatto con persone e stili di vita completamente diversi dai miei e, prima che me ne renda conto, sono stata travolta dai costumi locali e mi sono innamorata di questa terra.

    Sulla strada per Morar

    Dopo questa romantica parentesi siamo pronti a rimetterci in cammino…Prossima sosta Morar, un tranquillo villaggio, direzione Loch Morar, il lago più profondo d’Europa, con i suoi 310 e il suo mostro Morag, parente del suo più famoso cugino Nessie 😊!!!

    Loch Morar

    Da qui la nostra camminata prosegue fino a Mallaig, cittadina portuale, un tempo il porto più trafficato in Europa per la pesca alle aringhe. Famosa per essere il punto di collegamento con le isole, l’andirivieni di barche e traghetti è davvero continuo qui.

    Dopo aver camminato a lungo la fame si fa sentire, quindi entriamo in una caffetteria e ordinamo qualcosa di buono.

    Cena a Mallaig

    Se volete provare un piatti davvero appetitosi, vi consiglio vivamente il pesce locale magari le aringhe affumicate di Mallaig, che vi verranno servite con dei bei boccali di birra.

    È stata una camminata  emozionante e intensa tra i  colori della natura e la felicità di condividere questa strada con il mio compagno e con nostra figlia, per oggi vi saluto e vi aspetto al prossimo articolo: direzione Skye.

  • Ricette

    Shortbread i tradizionali frollini Scozzesi

    Giacché sono in giro per la Scozia, almeno qui sul blog, mi son detta perché non provare a preparare i famosi biscotti al burro tanto amati da quelle parti?

    Perfettamente friabile, irresistibilmente burroso e meravigliosamente delizioso, lo Shortbread scozzese è un peccato di gola che si concedono in Scozia da secoli ormai!

    Shortbread il frollino Scozzese

    L’origine della pasta dello Shortbread risale al XII secolo, quando veniva prodotta con un impasto che si usava per la preparazione del pane e che è veniva lasciato ad indurire in “pane biscotto”. Nel tempo il burro ha sostituito il lievito e il biscotto si è evoluto diventando simil pasta frolla. Il termine “breve” si riferisce alla consistenza friabile data dalla grande quantità di burro. Il burro al tempo era un alimento di lusso e quindi il frollino era apprezzato solo in occasioni speciali e, naturalmente, dai nobili e dai reali.

    La versione più raffinata degli Shortbread come la conosciamo oggi è attribuita a Maria, regina di Scozia nel XVI secolo. Amava particolarmente la versione del biscotto cotto in un grande cerchio e tagliato ancora caldo in tanti triangoli.

    Shortbread

    Oggi vi propongo la ricetta degli shortbread originale scozzese preparata con solo con solo 3 ingredienti: farina, zucchero e burro e si, anche un pizzico di sale.

    Il segreto per ottenere una buona frolla è la qualità del burro. Pensaci è ciò di cui sa la pasta frolla, quindi mi raccomando burro di ottima qualità!!!

    Iniziamo!

    Ingredienti per gli Shortbread

    • 240 grammi di farina 00
    • 230 grammi di burro a cubetti e ammorbidito a temperatura ambiente (migliore è il burro, migliore sarà il risultato del biscotto)
    • 120 grammi di zucchero semolato
    • 1/2 cucchiaino di sale

    Come preparare gli Shortbread

    • Preriscalda il forno a 180°C e imburra una tortiera rotonda (io ci ho messo sotto un disco di carta da forno).
    • Metti lo zucchero semolato, la farina, il sale e il burro in una ciotola e mescola fino a quando non otterrai un impasto tipo la frolla ma prima che si compatti, effetto sabbia per intenderci.
    • Versa il composto nella teglia e usa le mani per compattarlo.
    • Buca la pasta con i rebbi di una forchetta.
    • Inforna e cuoci per 30-35 minuti o fino a quando la pasta diventa dorata e solida. Lascia intiepidire, taglia e servi.

    Puoi conservare i biscotti in un contenitore ermetico per diverse settimane. Il suo sapore e la consistenza migliorano nel tempo.

    Puoi provare  a servirli con lamponi e miele , insieme a un  tè o a un buon caffè per concludere la serata con una nota dolcemente scozzese. 

    In giro per il Regno Unito è quasi impossibile non notare le famose scatole di cartone o di latta con i colori scozzesi in cui vengono proposti questi burrosi biscotti  e tu li hai provati? Sei un fan della cucina scozzese? Condividi i  piatti  da provare qui sotto …