• Viaggi

    Come pianificare un viaggio in Scozia: tutto ciò che secondo me devi sapere.

    Sulla cartina, la Scozia si presenta come un piccolo paese, e in effetti misura meno di 80,000 km2 ed è abitato da meno di 5,5 milioni di persone. Eppure, quando pianifichi un viaggio in Scozia, può essere una sfida travolgente capire da dove iniziare!
    Tante città, isole, montagne, laghi e castelli da vedere; meriterebbero tutti una sosta, ma sappiamo bene che è impossibile vederli tutti, non importa quanto tempo hai a disposizione.

    Questa guida nasce per darti dei consigli sul momento migliore per visitare la Scozia, di quanti giorni almeno dovresti disporre, consigli su come spostarti in Scozia e anche dove alloggiare.

    Quando visitare la Scozia

    La domanda impossibile: qual è il periodo migliore per visitare la Scozia? Ma come si fa a rispondere? Ogni stagione in Scozia ha il suo fascino.
    Billy Connoly una volta ha detto, ci sono solo due stagioni in Scozia, Giugno e l’Inverno. Il tempo è davvero imprevedibile, non importa quando pianificherai il tuo viaggio, devi essere sempre pronto a incontrare tutte le stagioni in un unico giorno. Fatta questa premessa però, ci sono diversi fattori che danno ad ogni stagione un fascino diverso dipende molto da ciò che state cercando. Alcuni animali ad esempio possono essere avvistati solo durante determinati periodi; penso alle pulcinelle di mare o alle balene. Insomma il consiglio è solo uno se stai pianificando il viaggio in Scozia con uno scopo preciso, assicurati che sia il periodo adatto!

    Io ho viaggiato in Scozia a Luglio, e l’ho trovato davvero un momento fantastico, le giornate sono lunghe e luminose e si ha davvero tanto tempo per esplorare, per osservare la fauna selvatica e per godersi lo spettacolo dell’ erica viola in fiore.
    Se è solo Edimburgo il motivo della tua visita però, assicurati di prenotare in anticipo per via del Festival.

    Quanto tempo stare in Scozia

    La risposta a questa domanda invece è semplice : più tempo che puoi.
    E’ vero potresti trascorrere un paio di giorni a Edimburgo o Glasgow e poi fare un tour de force in giro per la Scozia ma è questo che vuoi realmente? Sicuramente no…
    Trascorrere almeno una settimana o 10 giorni è il minimo secondo me per avere una panoramica di ciò che questa terra ha da offrire.
    Potresti partire da Edimburgo o Glasgow da qui le Highlands sono davvero a portata di mano e puoi trascorrere i tuoi giorni viaggiando tra montagne, laghi e isole. Ogni regione del paese ha davvero tanto da offrire.

    Auto, Trasporto pubblico o tour organizzato?

    Una volta deciso quando visitare e per quanto tempo, la prossima domanda da porti è come spostarti. Il trasporto può davvero fare la differenza e ha un grande impatto sulla riuscita del viaggio. Le scelte sono tre noleggiare un’ auto, utilizzare i mezzi pubblici o partecipare a un tour.
    Ti senti a tuo agio con la guida a sinistra e le strettissime strade di montagna? Allora noleggia un’ AUTO, ovviamente questa scelta ti offrirà la massima flessibilità. Tuttavia, devi ricordare che questa opzione ti porterà a perderti dei paesaggi, sopratutto se a guidare sei da solo e inoltre le distanze in alcuni casi sono davvero lunghissime. Però direi che con l’auto si raggiungono posti che non vedresti a meno che non ami camminare.
    I PRO dell’ auto rimangono comunque: la felssibilità di spostarti con i tuoi tempi ;
    mentre tra i CONTRO direi: responsabilità e distrazione dalle meravigliose viste pnoramiche.
    MEZZI PUBBLICI Il trasporto pubblico in Scozia, offre una vasta rete di autobus, treni e traghetti, affidabile e sicura da usare. Combinando questi tre puoi viaggiare in tutto il paese.
    I viaggi in treno o in autobus attraverso le Highlands sono qualcosa di pazzesco super panoramici, visto che viaggiano spesso su rotte remote. Se scegli di viaggiare con i mezzi pubblici come CONTRO potresti aver bisogno di più tempo ma ha di PRO di sicuro il fatto che è il mezzo più ecologico e  avrai la possibilità di concentrarti sui panorami.
    TOUR GUIDATI invece servono per avere la massima spensieratezza visto che pensano a quasi tutto loro ma per me ha come CONTRO il fatto di essere “bloccati” nell’ itinerario scelto da loro e di avere poco tempo per godersi i posti.

    Decidi cosa fare e vedere

    Non è difficile trovare cose da vedere li- dovrete piuttosto stilare, ahimé,  un elenco delle vostre priorità-. Vuoi approfondire la storia del paese o immergerti nel paesaggio naturale? Sei un’ appassionato di sport alla ricerca di avventure da brivido? Preferisci rilassanti giri in barca o passeggiate alla scoperta della cucina?
    Personalmente mi piace pianificare un mix di attività, in Scozia ti consiglio di sicuro di vedere almeno un castello, fare almeno un’ escursione, camminare, prendere un treno, un traghetto, andare a un pub vedere una distilleria – ma tutte queste attività le vedremo nei prossimi articoli-.

    Dove alloggiare in Scozia

    In Scozia ci sono molte opzioni di alloggio tra cui scegliere, che vanno da hotel di lusso a B&B, pensioni, locande, guest house, ostelli.
    Se hai un budget limitato, puoi prendere in considerazione l’ idea del campeggio( durante i mesi estivi) o noleggiare un camper.
    Personalmente ho scelto diversi alloggi a seconda del posto in cui sono andata.
    Qui si pone un’ altra domanda : Devo prenotare in anticipo? La risposta è Sì!
    Se visiti luoghi turistici e scarsamente popolati, come l’ isola di Skye, La costa del Nord 500 o l’ Isola di Mull, devi prenotare in anticipo, a meno che tu non preveda di accamparti selvaggiamente 🙂

    Ovviamente con questa piccola guida volevo darti un’ idea su come pianificare un viaggio in Scozia. Le prime decisioni sono sempre le più difficili, ma una volta che sai quando e per quanto tempo starai in Scozia, come spostarti e che tipo di attività vuoi fare, non ti resta che pianificare l’ Itinerario.

    Allora Sei pronto a sognare( almeno per ora) di Pianificare il tuo viaggio?
  • Ricette

    Pangoccioli

    La ricetta dei Pangoccioli mi ripromettevo da un po’ di farla, in questo periodo, complice il momento di isolamento ho deciso finalmente di provarla.
    So che ai ragazzi piacciono moltissimo e allora invece di comprarli confezionati perchè non provare a farli da se? Gocce di cioccolato avvolte nell’abbraccio di una morbidissima pasta brioche, preparati in casa con ingredienti genuini , semplicemente perfetti per una gustosa merenda.

    Ingredienti per i Pangoccioli
    560 gr di farina
    100 gr di acqua a temperatura ambiente
    160 gr di latte intero fresco a temperatura ambiente
    15 gr di lievito di birra fresco
    1 uovo
    120 gr di zucchero
    50 gr di burro morbido
    7gr di sale
    125 gr di gocce di cioccolato fondente(fredde di freezer)
    1 cucchiaino  di miele
    I semi di una bacca di vaniglia
    Come preparare i Pangoccioli
    Prepararate un lievitino mescolando 50 ml di acqua e 50 ml di latte (dal peso totale)  ,il ilevito e 100 gr di farina  (presa dal totale).
    Dopo circa 1h e 30′ quando il lievitino è gonfio seguite questo procedimento:
    – aggiungete lo zucchero, la farina  e la restante miscela di acqua e latte.
    – Inserite  miele e vaniglia e in fine l’uovo, che lascerete  amalgamare completamente all’impasto.
    – Inserite il burro morbido a pezzetti e poco alla volta,  ribaltate ogni tanto l’impasto.
    -Aggiungete infine  il sale e le gocce fredde di freezer a impastare prima nella  macchina  poi a mano .
    Arrotondare l’impasto e metterlo a lievitare 3/4 h coperto.
    Trascorso questo tempo mettetel’impasto su una spianatoia e fate delle pieghe come in foto, coprite con un canovaccio e fare riposare 1h e poi date altre due pieghe a questo punto sarete pronti a formare i pangoccioli .
    Dividere il panetto in tanti pezzi da 50 gr.
    Disponete su una teglia foderata di carta da forno e lasciate lievitare per 2 h prima di infornare spennellate con  una miscela di tuorlo d’uovo e latte.
    Infornate e 180° per 16 minuti.
  • Ricette

    Cornetti sfogliati


    A Napoli la sfogliatella, a Roma il maritozzo, in Sicilia il cannolo… ma il cornetto resta l’indiscusso simbolo della colazione all’italiana.
    Impariamo a ritagliarci il tempo che ci serve per trasformare un momento spesso troppo frettoloso, in un rituale meraviglioso.
    Pochi minuti che ci danno la possibilità di connetterci, di augurarci il buongiorno e di partire con un sorriso.
    Andiamo a preparare questi cornetti sogliati che ne dite?

    cornetti sfogliati  sono dei semplici croissant realizzati con un impasto per l’appunto sfogliato  e  vi daranno la sensazione di fare colazione proprio come al bar. Un sapore delicato e unico, che vi trasporterà subito in una boulangerie Parigina.

    Ingredienti per 10 cornetti

    500 gr di farina
    10 gr di sale
    50 gr di zucchero
    125 gr di latte
    125 gr di acqua
    20 gr di lievito di birra
    300 gr di burro

    Come preparare i cornetti sfogliati

    Ovviamente inizierete  il giorno prima.

    1.Mettete in una ciotola o nella planetaria munita di gancio la farina, lo zucchero, il sale, il lievito di birra fresco sciolto nel mix di acqua e latte . Azionate la planetaria a velocità bassa e lavorate per 10 minuti circa. Potete lavorare anche a mano sempre per una decina di minuti.


    2.Fate riposare l’impasto per un ora a temperatura ambiente poi dategli una piega mettetelo in pellicola e poi in frigo per 10/12 ore.


    3.Nel frattempo prendete il burro e lavoratelo fino ad ottenere un rettangolo (20X40) e mettetelo  in frigo per 10/12 ore.


    4.Trascorso il tempo necessario prendete l’impasto e stendetelo a forma quadrata (40X40) piegatelo in due e lasciate  riposare ancora per 1 ora.

    5.Rimuovete il burro dal frigo e adagiatelo al centro dell’impasto e lavoratelo fino ad ottenere un rettangolo di 62 cm di lunghezza. Ripiegate verso il centro uno dei due lembi di impasto, poi fate la stessa operazione per l’altro lembo senza sovrapporre eccessivamente  ricoprite con la pellicola e mettete il freezer per 20 minuti il tempo di rendere l’impasto pronto per essere rilavorato(questa operazione va eseguita per 3 volte ad intervalli di 20′).Dopo l’ultima piega dovrà riposare in freezer per 30′ e poi sarete pronti per formare i cornetti.

    6. Stendiamo l’impasto in un rettangolo( 64X30) che poi rifiniremo (60X28)
    E tagliate i cornetti usando una riga. Tendete delicatamente l’impasto per allungarlo leggermente.


    Posizionalo sul tavolo e arrotolalo dalla base alla punta il più uniformemente possibile, mantenendo il rotolo stretto. Non preoccuparti di lavorare velocemente.
    Assicuratevi che la punta del croissant sia infilata sotto l’impasto. Coprite i cornetti con la pellicola lasciateli in frigo fino al giorno successivo.

    7.Il mattino seguente tirate fuori dal frigo i cornetti e spennellateli con tuorlo è un goccio di latte e lasciate lievitare 30′ rispennellate e poi in forno caldo ventilato Cuoceteli sulla per 7 minuti a 200 ° C, ridurre il calore a 180 ° C e cuocere per altri 13 minuti.

    8.Lasciateli raffreddare un po’ prima di mangialio ( personalmente non resisto mai e li addento sempre bollenti 😂)

  • Viaggi

    Due chiacchiere con Fabio e Nicoletta

    Quanti followrs hai ? Capita di sentirsi porre questa domanda. In alcuni casi la risposta contempla più zeri. Ma sono veri amici quelli che rispondono ai nostri post con “mi piace”? La risposta è no di certo, o meglio non tutti.
    Però, per quella che è la mia esperienza posso affermare che, sì, le amicizie virtuali esistono eccome. Sono rare, questo dobbiamo dirlo , ma possono capitare e rivelarsi preziose. Sui social, infatti, si possono condividere passioni e interessi e ritrovarsi tra persone a noi affini, a me è successo 😊

    Oggi voglio condividere con voi la mia intervista con Fabio di Tusoperator e Nicoletta di Sentichiviaggia, due viaggiatori instancabili che ho avuto il piacere di conoscere di persona a Roma, grazie a Instagram, e che reputo un caso raro di amicizia ai tempi dei social di cui scrivevo su.

    Tus’ Friends

    Fabio ha scoperto nel tempo che viaggiare è una delle cose che gli riescono meglio, un “hobby” che gli ha cambiato completamente la vita, insieme al suo secondo “hobby” preferito 🙂 battibeccare col suo simpaticissimo compagno di viaggio e di vita Mr.G 🙂
    Sul suo blog ha un nuovo spazio dedicato alle interviste ai bloggers che si chiama Tus’ Friends.

    In questa intervista mi ha fatto qualche domanda sul mio ultimo viaggio a Parigi.

    Meet the bloggers

    Nicoletta si descrive come una pigrona che trova tutto il suo zelo alla vista di un passaporto appena timbrato, di uno zaino  da praparare o di un biglietto aereo. Oltre alla passione per i viaggi Nicoletta ama la musica, le piace raccontare i posti che vede attraverso dei brani e devo dire che le riesce davvero bene.
    Lo spazio che dedica alle interviste sul suo blog si chiama Meet The Bloggers.

    Le domande di Nicoletta sono inerenti proprio alla musica, che mi ha accompagna durante i viaggi e nella vita.

    Un grazie di cuore ragazzi, per avermi proposto questa intervista.

    Vi abbraccio in questo momento difficile, soprattutto per voi, e mi auguro davvero di rivedervi presto.

  • Ricette

    Biscotti da Inzuppo

    I biscotti da inzuppo sono fragranti e davvero semplicissimi da preparare: la loro consistenza è perfetta da gustare a colazione inzuppati nel caffè latte, nel te o in qualsiasi altra bevanda calda.
    Se volete rendere dolcissimi il vostro risveglio o l’ora del te vi consiglio di preparli subito, è davvero semplice: occorre unire in una ciotola tutti gli ingredienti e il gioco è fatto.

    Ingredienti

    Quantità per 20 biscotti da 30 grammi

    300 gr di farina 00
    2 uova
    100 gr di zucchero
    50 ml di olio di semi
    50 ml di latte
    1 baccello di vaniglia
    1/2 bustina di lievito per dolci
    un pizzico di sale

    PROCEDIMENTO

    Come fare i Biscotti da inzuppo

    In una ciotola mettete lo zucchero, la vaniglia, le uova, l’olio, il latte e il sale. Mescolate tutto con le mani.

    Versate la farina in cui avrete precedentemente setacciato il lievito. Impastate fino ad ottenere un panetto liscio che si stacca dalle pareti della ciotola. Se necessario aggiungente ancora una spolverata di farina, però l’ impasto deve avere una consistenza morbida e leggermente appiccicosa.

    Con l’ impasto ottenuto formate delle palline di 30 gr l’una.

    Dategli la forma dei biscotti e passateli nello zucchero semolato, ponete i biscotti su una teglia foderata di carta da forno e cuoceteli in forno caldo a 180° per 15 minuti circa, non dimenticate di distanziare i biscotti da inzuppo che lieviteranno in cottura.

  • Viaggi

    Cosa vedere a Cambridge in un giorno

    Cambridge è una delle destinazioni più popolari nel Regno Unito, fare una gita di un giorno a Cambridge da Londra è un’ottima idea se hai tempo a disposizione.
    Oltre 400.000 turisti visitano Cambridge ogni anno e ci sono molte buone ragioni per farlo.

    Cambridge ospita una delle università più famose al mondo, in cui hanno studiato alunni famosi, che so, vi dicono nulla i nomi : Isaac Newton e Steven Hawking?
    La città di Cambridge si sviluppa attorno all’università e ai college, ed è caratterizzata da un’atmosfera vivace, piena di studenti, architettura medievale, storia affascinante e molti pub in cui mangiare e bere!

    La bellezza della città e la sua vicinanza a Londra hanno reso Cambridge una destinazione estremamente popolare, quindi, dopo questa premessa, ecco le cose che ti suggerisco di fare in una gita di un giorno a Cambridge.

    Come arrivare a Cambridge da Londra

    -Se parti da Londra, il treno è senza dubbio il modo più comodo e veloce per arrivare a Cambridge. Il tempo di percorrenza varia in base al treno, quelli più veloci impiegano circa 50 minuti e partono dalle King’s Cross o Liverpool.

    -Se vuoi risparmiare qualche soldo invece puoi anche raggiungere Cambridge in autobus.
    Gli autobus per Cambridge partono dalla stazione Victoria di Londra e impiegano circa 2 ore.

    Cosa fare a Cambridge

    Una delle attività turistiche più popolari durante una visita a Cambridge è quella di andare in punting lungo il fiume Cam. L’opzione più economica per andare in barca è quella di condividere una barca con altre persone, il prezzo medio è circa £ 15-20 a persona, ovviamente, puoi anche noleggiare la tua barca per £ 30 l’ora.
    Se sei squattrinato invece ed entrambe le opzioni ti sembrano troppo costose, segui gli studenti locali, siediti lungo le rive del fiume Cam e prendi in giro tutti i turisti in punting che chiaramente non hanno idea di come farlo muovere 😊!
    Il fiume Cam è piuttosto stretto e quando ci sono un certo numero di barche nel fiume, c’è un sacco da ridere(e non scherzo), guardare i turisti che faticano a guidare il punting mi ha divertita tantissimo. Il momento clou è senza dubbio guardare i pali bloccati nel fiume. Ti svelo una chicca; se sei fortunato potresti anche vedere qualcuno cadere in acqua 😂!
    Un consiglio? Se proprio vuoi andare in punting senza essere deriso, prenota un tour 😊

    Invece di pagare per entrare nei college … trova ingressi segreti o visita i giardini
    King’s college

    Una parte iconica della città, sono di sicuro gli edifici dell’Università di Cambridge. Scopri dove hanno studiato alcuni dei migliori scrittori, attori, comici e politici del paese.
    Ci sono 31 college a Cambridge che ospitano gli studenti di Cambridge. Alcune delle università più famose, tra cui King’s College e Trinity College, sono ricche di tradizione, e questa cosa le rende destinazioni turistiche popolari per questo l’ingresso (almeno quello pricipale) è a pagamento.
    Vi do un consiglio, si può aggirare questo ostacolo in modo semplice : visitando i giardini, quelli del King’s College ti consentiranno di dare un’occhiata da vicino senza pagare l’ingresso.
    Per il Trinity College, invece, c’è un ingresso segreto, entrando attraverso il piccolo cancello su Trinity Lane- shhh-.

    Bevi un drink a The Eagle

    Un pub accogliente e affascinante ricco di storia, il The Eagle è stato aperto nel 1667 e la sua vicinanza all’università lo ha reso un luogo di incontro per scienziati e umanisti di tutto il mondo. Uno dei clienti abituali era Francis Crick, che lavorava al laboratorio Cavendish con James Watson e, un pomeriggio del 1953, annunciò di aver scoperto la struttura a doppia elica del DNA, segnando un momento cruciale nella scienza. Era anche il posto preferito dai soldati durante la seconda guerra mondiale e si possono ancora vedere le loro incisioni sui muri.

    St. Mary Church e la Round Church

    Interno St.Mary

    St. Mary è sia una parrocchia che un’ università, mentre la Round Church è uno dei monumenti più fotografati della città. Entra a St. Mary per vedere i suoi interni e sali sulla torre per una vista mozzafiato su Cambridge.

    Round Church

    La  storia della Round Church risale al 1131, ed è una delle quattro chiese rotonde rimaste in Inghilterra. Questa chiesa ha visto molti volti familiari nel corso degli anni, tra gli altri la Regina Vittoria e il Dalai Lama.

    Visita i musei che più ti interessano e i giardini e concediti del tempo per passeggiare e andare in bici.

    Mathematical Bridge
    Bridge of sighs

    E a te piacciono le città universitarie? Qual è la tua preferita? Fammelo sapere nei commenti qui sotto!

  • Viaggi

    Il Kent giardino d’Inghilterra

    Il Kent è conosciuto come “Giardino d’Inghilterra“, grazie alla sua storia rurale legata alla produzione di frutta, fiori e luppolo.
    Ci sono moltissimi orti,vigneti e bellissimi giardini; il risultato di tanta unione tra uomo e natura è un paesaggio davvero sorprendente dal punto di vista naturalistico.


    Non solo la campagna del Kent è bellissima, anche la sua costa è incantevole. Dalle imponenti scogliere alle morbide spiagge sabbiose è il posto giusto per godersi una camminata rigenerante in inverno o un tuffo rinfrescante al mare in una giornata estiva.

    Whitstable

    Chiunque avrà l’imbarazzo della scelta, tra luoghi naturali, gallerie d’arte, castelli, cattedrali e musei in questa bellissima Contea.

    Il Kent è pieno di spazi aperti e splendide viste. È perfetto da esplorare in qualunque stagione.
    Noi ci siamo stati in estate e di sicuro la mia sensazione è che ha qualcosa per tutti; coppie, famiglie, grandi e piccini. Dalla sua splendida costa alla lussureggiante campagna ci sono splendidi panorami e varie attività da fare. È un ottimo posto per stare all’aria aperta.

    Broadstairs

    Una delle spiagge più suggestive viste in Gran Bretagna è Botany Bay a Broadstairs . Nota per i suoi altissimi scogli e per le distese di sabbia che il pittore Turner amava dipingere . Se vuoi ammirare le sue opere ti consiglio di andare nella vicinissima Margate alla Turner Contemoporary, oltre che alla Tate.

    Canterbury

    Canterbury famosa principalmente per la sua cattedrale, è una città piccola e suggestiva e conserva molto dell’antico fascino medioevale, con le caratteristiche viuzze strette e le case a graticcio. Fondata dai Romani, possiede ancora parte delle antiche mura che cingevano il centro storico.

    Se avete in mente di visitare Canterbury, optate per un giro in barca sul fiume Stour. Da quelle parti lo chiamano punting vi sembrerà di entrare in un quadro impressionista.

    Whitstable

    L’incantevole cittadina balneare di Whitstable è famosa per l’eccellente pesce fresco e le sue gallerie

    goditiuna birra locale e delle freschissime ostriche in uno dei pub sulla spiaggia.

    Avete bisogno di altre ragioni per visitare il Kent? Appena potete preparate gli zaini e partite. Il giardino d’Inghilterra vi stupirà grazie alla sue bellezze naturali.

    P.s. non dimenticatevi di Dover e delle sue bianche scogliere.

  • Viaggi

    10 Cose da fare a Malta

    Hai già prenotato il tuo volo per trascorrere qualche giorno in questo bellissimo arcipelago, e ti stai chiedendo:

    Cosa fare a Malta?”

    In questa articolo ti descriverò alcune delle  cose da fare per rendere indimenticabile questo viaggio.

    Malta è piccola, ma è piena zeppa di posti da esplorare! Nel cuore del Mediterraneo, a metà strada fra l’affascinate nord Africa e la bellezza selvaggia Siciliana, oggi voglio suggerirti le 10 cose da fare a Malta, e i posti che secondo me devi durante il tuo viaggio.

    1.Fatti sorprendere dal silenzio della bellissima Mdina

    Conosciuta anche come Città Vecchia, o Nobile per via dei numerosi nobili che avevano la propria dimora in questa splendida cittadella, Mdina racchiude in se il meglio dell’architettura medioevale e barocca.


    Non perdertela! Merita davvero un giro, e se sei un fan di di Game of Thrones, sappi che qui vi hanno girtato diverse scene.

    2. Esplora la Valletta

    Pianifica almeno una giornata per visitare la capitale più piccola d’Europa, Valletta. La sua architettura è molto diversa dal resto d’Europa, risale infatti all’epoca barocca.
    Valletta ospita alcune delle più importanti attrazioni culturali dell’arcipelago Maltese, di sicuro vi consiglio di non perdervi la cattedrale di San Giovanni una delle più importanti chiese di Malta, nonché una delle più belle chiese barocche nel mondo.
    I giardini di Upper Barrakka realizzati per la ricreazione dei Cavalieri di San Giovanni, e resi pubblici dopo l’occupazione francese.
    St. George Square e il Grand Master’s Palace, sono davvero tanti i punti di interesse a Valletta, a me è piaciuto tantissimo anche passeggiare per le sue stradine dai colori incantevoli.

    3. Scopri le spiagge di Mgarr e Manikata

    Sai che vivo a Napoli e quando si tratta di mare sono davvero esigente 🙂 secondo me le spiagge di questa zona sono tra le più belle di Malta.
    Ghajn Tuffieha
    Ghajn Tuffieha,partirei proprio da questa che è probabilmente una delle spiagge più belle di Malta. Sabbia rossa, acqua cristallina, unica pecca, per raggiungerla bisogna scendere( che vuol dire risalire) 200 gradini, una volta giù vedrete però che vale la pena farli tutti.

    Da Ghajn Tuffieha,si possono percorrere sentieri che portano sulla collina,e anche ad un’ altra spiaggia: quella di Qarraba Bay questa spiaggia isolata si trova tra Gnejna Bay e la spiaggia di Ghajn Tuffieha ed è una spiaggia nudista.
    Golden Bay è situata sul versante opposto del promontorio su cui si erge la Ghajn Tuffieha Tower. Il suo nome deriva dal bellissimo colore della sua sabbia, ed è una delle spiagge più grandi dell’arcipelago.

    4.Vai alla scoperta di Gozo

    I traghetti partono regolarmente da Malta a Gozo, il che rende tutto più semplice.
    Una volta arrivato sull’isola, assicurati di visitare i templi di Ggantija – un sito del patrimonio mondiale dell’UNESCO, che si dice sia più antico delle piramidi in Egitto. Ricca di notevoli paesaggi naturali, Gozo è conosciuta a livello internazionale per i fondali marini, meta ambita anche per gli appassionati di immersioni subacquee. Vai a Dwejra e non perderti Ramla Bay, che è la più bella spiaggia dell’isola; il nome significa sabbie rosse, e deriva dalla particolare colorazione rossa della sua finissima sabbia.

    5. Mangia del pesce fresco a Marsaxlokk

    Questo piccolo villaggio di pescatori è diventato un’attrazione turistica per i pescatori, la sua storia e gli splendidi paesaggi. C’è un mercato che si tiene sul lungomare ogni giorno, e le domeniche sono dedicate invece a un grande mercato del pesce.

    A Marsaxlokk avrete la possibilità di vedere le tipiche barche da pesca locali, chiamate ‘luzzi’, che sono un’attrazione turistica già da sole. Gusta un pranzo in uno dei ristoranti sul lungomare con una splendida vista sul mare. Marsaxlokk ha un’ atmosfera unica, poiché non assomiglia al resto di Malta.

    Goditi questo piccolo villaggio senza dimenticare di fare un salto alla bellissima spiaggia di St.Peter’s Pool.

    6.Nuota a St.Peter’s Pool

    St.Peter’s Pool una delle più belle piscine naturali dell’isola e si trova in prossimità di Marsaxlokk. a St. Peter’s pool trovi rocce piatte e comode per prendere il sole, non dimenticare maschera e boccaglio. Assicurati di portare con te tutto il necessario perché non ci sono negozi o ristoranti nelle vicinanze.
    Raggiungere St. Peter’s Pool può essere un po ‘complicato, dato che l’autobus più vicino si ferma a Marsaxklokk, dovrai camminare un po’ più di 2 km per arrivarci ma ti assicuro che la fatica fatta per arrivarci verrà ripagata da una vista e un bagno incredibili!

    7.Qualche ora di relax a Mistra bay

    Mistra Bay è una piccolissima spiaggia di ghiaia situata nei pressi di Xemxija, più apprezzata dai Maltesi che dai turisti. L’acqua della baia è trasparente, cristallina. La spiaggia è piccola ma accogliente, sebbene in alta stagione potreste trovarla affolata vale la pena farci un giro!

    8.Fai un tuffo nella Blue Lagoon di Comino
    @visitmaltait

    La Blue Lagoon con la sua acqua cristallina e la splendida vista dalle colline, sembra un angolo di paradiso.

    Una pecca è che la spiaggia è piccola, e diventa estremamente affollata per tutto il giorno. Se vuoi sederti e rilassarti, puoi farlo a pagamento , ma -secondo me –  non ne vale proprio la pena.
    Potresti invece camminare sulle colline e goderti la vista dall’alto poi scendere in spiaggia per una nuotata.

    9. Visita le Tre città fortificate

    Patria dei Cavalieri di San Giovanni, le Tre Città fortificate, Vittoriosa, Senglea e Cospicua, hanno davvero molto da offrire ai turisti che decidono di andare oltre La Valletta. Molta della loro storia legata ai Cavalieri è visibile nelle architetture: palazzi meravigliosi, fortezze e bastioni, hanno origini davvero antiche e camminare da quelle parti, a piedi, e come tornare nel passato!

    10. Assaggia un piatto tipico maltese: I Pastizzi

    I pastizzi sono il piatto più rappresentativo della cucina maltese.Si tratta di sfoglie ripiene di ricotta o piselli, e li trovi quasi ovunque anche nella versione dolce. Sono davvero deliziosi ma Attenti alla linea!

  • Ricette

    Chiacchiere di Carnevale

    Dolce simbolo del Carnevale in tutta Italia, le chiacchiere hanno davvero i più svariati nomi a seconda della regione in cui vengono preparate!
    La loro origine è molto controversa (come spesso capita per le ricette😊). 
    Secondo alcuni studiosi, la ricetta risalirebbe all’antica Roma, quando, per festeggiare i Saturnali, festività che corrisponde al nostro Carnevale, si preparavano dolci a base di uova e farina chiamati “frictilia”,perché venivano fritti nello strutto ( qui a Napoli ancora si friggono nello strutto).
    Tuttavia, c’è chi attribuisce la ricetta delle chiacchiere ad un certo Raffaele Esposito, cuoco napoletano.
    Quest’ ultimo le avrebbe preparate per la regina Margherita,che durante un di “chiacchiere” volle qualcosa di dolce per sé ed i suoi ospiti.

    Sono curiosissima di sapere come si chiamano nella tua regione, scrivimilo nei commenti👇🏽

    Ingredienti per le chiacchiere:

    400 gr. di farina 00
    70 gr di zucchero
    40 gr di burro
    3 uova intere
    1 scorza di limone
    2 bicchierini di limoncello (o grappa)
    1 pizzico di sale
    zucchero a velo vanigliato

    Come preparare le chiacchiere:

    1.Setaccia la farina e disponila a fontana, versa al centro le uova sbattute, il sale, lo zucchero, il burro ammorbidito e tagliato a pezzetti e la scorza grattugiata di mezzo limone ( io ne metto mezzo perchè uso il limoncello come liquore).

    2.Comincia a lavorare l’impasto con le mani amalgamando le uova e quando la farina inizierà ad assorbirle, aggiungi il liquore.

    3.Lavora energicamente finchè non diventa uniforme. Forma una palla , coprila con un telo  e lascia riposare per 30 minuti.

    4.Tira una sfoglia piuttosto sottile con il matterello o con la macchina per la pasta, e da questa ritagliaglia tante striscioline.

    5.Pratica un taglio in verticale e intreccia la chiacchiera (come in foto 😉 ).
    Scalda dell’ olio in un tegame e appena sarà ben caldo adagiaci dentro poche per volta le tue “creature”:)
    Come spesso si sente dire, ed è vero, fate molta attenzione all’ operazione frittura 😀 questa deciderà il destino nonchè la riuscita delle vostre chiacchiere 😉 ( dovranno risultare croccanti, leggere, asciutte).

    6.Scolale bene fino a l’ultima goccia, e asciugarle sulla carta assorbente, poi spostale in un altro recipiente dove le farai raffreddare e le cospargerai di zucchero a velo.

    Sono curiosissima di sapere come si chiamano nella tua regione, scrivimilo nei commenti👇🏽

  • Viaggi

    Villa Léandre

    Se sei stato a Parigi più di una volta saprai di sicuro che la Ville lumière nasconde agli occhi dei turisti frettolosi, tanti tesori, sembra che questa città, in alcuni punti, contenga in se altre città, so che sembra strano a dirsi ma è proprio così.

    Una delle prove tangibili di ciò che ho scritto su, possiamo trovarla nel pittoresco 18 arrondissement, a Montmartre per intenderci, dove a due passi da piazza Dalida c’è una delle strade più pittoresche della capitale : Villa Léandre.

    Un tempo in questa parte della città , tra rue Lepic e rue Caulaincourt, sorgeva il celebre “Maquis de Montmartre”, una vera e propria baraccopoli formata da capanne  costruite con materiali di recupero, che serviva da rifugio a chi non poteva permettersi di pagare una casa.


    Oggi però quando dall’avenue Junot entrerai in  Villa Léandre, ti accorgerai che del “Maquis” non è rimasto praticamente nulla. Una piccola stradina  tranquilla  ha preso il suo posto,  con le sue adorabili casette  in stile inglese , i suoi ciottoli e piccoli giardini che competono tra loro per originalità, questo piccolo vicolo sembra trasportarci lontano da Parigi e anche un po’  fuori dal tempo.
    Crededimi ti sentirai magicamente trasportato tra Francia e Inghilterra!

    Ora che sei qui soffermati ad osservare tutti i  dettagli che fanno di questa strada un luogo unico e fuori dal tempo: i fiori, gli alberi e le bellissime porte, le finestre che fanno capolino in mezzo alla vegetazione e tutto quello che ti si presenta.

    Ho scoperto che  Villa Léandre, al momento della sua costruzione, si chiamava Villa Junot, ma nel 1936 la si volle intitolare a Charles Léandre, disegnatore e caricaturista montmartrois che ha vissuto in una di queste case.


    L’atmosfera  bohémien, a ben cercare, la si respira ancora tutta, nonostante l’invasione dei turisti nelle strette viuzze della Butte , a Villa Léandre, puoi incontrare  gli abitanti delle splendide villette intenti a curare  i loro giardini, a loro agio con i turisti  che come me vanno da quelle parti per ammirare le casette che sembrano uscite da una fiaba.

    Come arrivare a Villa Léandre:


    Villa Léandre – accesso da 25 avenue Junot, 75018
    Metro: Lamarck – Caulaincourt (linea 12)