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    Chiacchiere di Carnevale

    Dolce simbolo del Carnevale in tutta Italia, le chiacchiere hanno davvero i più svariati nomi a seconda della regione in cui vengono preparate!
    La loro origine è molto controversa (come spesso capita per le ricette😊). 
    Secondo alcuni studiosi, la ricetta risalirebbe all’antica Roma, quando, per festeggiare i Saturnali, festività che corrisponde al nostro Carnevale, si preparavano dolci a base di uova e farina chiamati “frictilia”,perché venivano fritti nello strutto ( qui a Napoli ancora si friggono nello strutto).
    Tuttavia, c’è chi attribuisce la ricetta delle chiacchiere ad un certo Raffaele Esposito, cuoco napoletano.
    Quest’ ultimo le avrebbe preparate per la regina Margherita,che durante un di “chiacchiere” volle qualcosa di dolce per sé ed i suoi ospiti.

    Sono curiosissima di sapere come si chiamano nella tua regione, scrivimilo nei commenti👇🏽

    Ingredienti per le chiacchiere:

    400 gr. di farina 00
    70 gr di zucchero
    40 gr di burro
    3 uova intere
    1 scorza di limone
    2 bicchierini di limoncello (o grappa)
    1 pizzico di sale
    zucchero a velo vanigliato

    Come preparare le chiacchiere:

    1.Setaccia la farina e disponila a fontana, versa al centro le uova sbattute, il sale, lo zucchero, il burro ammorbidito e tagliato a pezzetti e la scorza grattugiata di mezzo limone ( io ne metto mezzo perchè uso il limoncello come liquore).

    2.Comincia a lavorare l’impasto con le mani amalgamando le uova e quando la farina inizierà ad assorbirle, aggiungi il liquore.

    3.Lavora energicamente finchè non diventa uniforme. Forma una palla , coprila con un telo  e lascia riposare per 30 minuti.

    4.Tira una sfoglia piuttosto sottile con il matterello o con la macchina per la pasta, e da questa ritagliaglia tante striscioline.

    5.Pratica un taglio in verticale e intreccia la chiacchiera (come in foto 😉 ).
    Scalda dell’ olio in un tegame e appena sarà ben caldo adagiaci dentro poche per volta le tue “creature”:)
    Come spesso si sente dire, ed è vero, fate molta attenzione all’ operazione frittura 😀 questa deciderà il destino nonchè la riuscita delle vostre chiacchiere 😉 ( dovranno risultare croccanti, leggere, asciutte).

    6.Scolale bene fino a l’ultima goccia, e asciugarle sulla carta assorbente, poi spostale in un altro recipiente dove le farai raffreddare e le cospargerai di zucchero a velo.

    Sono curiosissima di sapere come si chiamano nella tua regione, scrivimilo nei commenti👇🏽

  • Ricette

    Pisto

    A Napoli non è Natale senza pisto!

    Sicuramente non è una preparazione conosciuta in tutta Italia perché il Pisto  è tipico della tradizione culinaria napoletana. È un mix di spezie prima pestate e poi tostate in padella, o come suggerisce Elisabetta, tostate e poi pestate.

    Dove si compra il Pisto ? Ve lo starete chiedendo in tanti , vero?
    Meglio non farsi sentire da un napoletano, che il Pisto se lo fa da sè per preparare Roccocò e Mostaccioli.

    Fare il pisto in casa:

    Preparare in casa questo profumatissimo ingrediente è comunque davvero molto semplice e veloce. Di seguito in pochi secondi la videoricetta del pisto fatto da Elisabetta, la mia maga preferita: lei si descrive come una persona che annusa spezie, beve infusi e prepara ricette speziali,  quindi se siete alla ricerca di ricette speciali da lei trovate qualsiasi alimento, anche quello che credete più improbabile, abbinato alla propria spezia e in più tanti consigli di bellezza o rimedi naturali, tutti preparati rigorosamente con le spezie!

    Ingredienti per il pisto:

    20 g Cannella
    10 g Noce moscata
    10 g Chiodi di garofano
    10 g Anice stellato
    10 g Semi di coriandolo

    Pestare le spezie nel mortaio fino ad ottenere una polvere fine fine.

    Conservazione del Pisto:

    Una volta preparato e raffreddato può essere subito utilizzato nella ricetta prescelta oppure conservato in un barattolo a chiusura ermetica anche per 2/3 mesi.

  • Ricette,  Senza categoria

    Mostaccioli morbidi napoletani

    Le luci degli alberi si sono accese, con la musica natalizia a fare da sottofondo. Mi fermo per un attimo e torno indietro nel tempo.. Durante la settimana che precedeva il Natale, la nostra casa si riempiva di ogni ben di Dio. Per me, bambina erano davvero giorni di grande gioia.
    I profumi che mi tornano alla mente, se penso a quei momenti, sono di sicuro quello delle scorze d’arancia e del pisto e con l’arrivo dei primi piatti di struffoli la casa profumava di miele, di altre spezie e di buono.
    Ci sono cibi che proprio non possono mancare a Natale e non solo perché legati alla tradizione, ma a qualcosa di più profondo: i ricordi.
    Penso alle nonne indaffarate, che preparavano enormi vassoi, nel cui centro troneggiavano i colori e profumi più belli, i toni bruni dei mustaccioli ad esempio insieme a quelli ambrati dei roccocò, ed io, col fiato sospeso che osservavo sfilare tutte queste bontà aspettando il momento giusto per poterle gustare.
    Stava per arrivare Natale ed era difficile non essere felici! Di li a breve, ci saremmo ritrovati tutti, ma proprio tutti, intorno all’ enorme tavola decorata per la festa, anche gli zii ed i cugini che venivano da lontano! Avremmo mangiato, parlato e giocato a carte e poi a tombola saremmo stati insieme fino a tardi.
    ‌Oggi, mi rendo conto che è proprio vero che le cose più belle non si trovano nei regali, ma in chi sa riempirti con la sua presenza nei momenti che contano.

    E se quei momenti vengono accompagnati da un buon dolce non si ricordano ancora meglio?
    Andiamo a preparare i Mostaccioli Napoletani?

    I mostaccioli, o mustacciuoli come vengono chiamati a Napoli, sono dei dolci speziati golosissimi, ricoperti di glassa al cioccolato, tipici del periodo natalizio. A seconda delle varianti regionali, i mustacciuoli possono avere una consistenza morbida o dura, i mostaccioli si conservano veramente a lungo, e questa caratteristica è di sicuro una delle ragioni per cui li troviamo da secoli nei ricettari di ogni famiglia…nel mio ricettario ho due varianti la dura, e quella che voglio condividere oggi con voi, la ricetta dei mustaccioli morbidi.

    Sono così buoni che vi verrà subito voglia di condividerli.

    Proprio per questa ragione ho voluto partecipare al cookie swap organizzato da Giulia

    Partecipare è  stato davvero un gioco da ragazzi mi sono  iscritta sul sito e ho aspettato di ricevere gli indirizzi degli altri iscritti, poi ho inviato a Ilaria e a Martina  dodici biscotti rigorosamente fatti i casa raccontando loro qualcosa sulla scelta dei biscotti .

    Ho atteso con ansia le loro scatoline di biscotti, confidando della velocità delle poste.

    Poi ho pubblicato la ricetta dei biscotti fatti sul blog o su Instagram  utilizzando gli hashtag #cookieswap2019 e #julskitchen.

    E non mi resta che aspettare il 21 dicembre giorno in cui Giulia e Tommaso pubblicheranno un post con tutte le ricette dei biscotti infornati, così da poterli assaggiare tutti con gli occhi prima di provarli.

    Mostaccioli napoletani morbidi
    Ingredienti

    520 g di farina 00
    160 g di nocciole tritate o farina di nocciole
    160 g di miele millefiori
    140 g di zucchero
    100 ml di caffè
    100 ml di succo d’arancia
    7 g di pisto
    40 g di cacao amaro
    10 g di ammoniaca o lievito per dolci
    La buccia di un’ arancia grattugiata

    Glassa per mostaccioli napoletani morbidi

    500g di cioccolato fondente

    Come preparare i mostaccioli napoletani morbidi

    Disponete in una ciotola la farina a fontana e mette al centro il miele, lo zucchero, gli aromi, il pisto , la buccia grattugiata dell’ arancia, il cacao e le nocciole tritate finemente.

    Iniziate ad impastare con un frullatore una planetaria o a mano e aggiungete pian piano il caffè e il succo d’arancia.

    Una volta ottenuto un impasto morbido, formate un panetto, avvolgetelo in pellicola e fate riposare per circa 60 minuti.

    Trascorsi i 60 minuti, infarinate una spianatoia e stendete la pasta ad uno spessore di circa 1 cm .

    Tagliate dei rombi, i miei sono quadrati, disponete i mostaccioli su una teglia ricoperta con carta forno, distanziandoli un po’ e cuocete a 170° per 12 minuti. Una volta cotti al tatto dovranno essere morbidi.

    Fate raffreddare completamente.

    Nel frattempo sciogliete a bagnomaria il cioccolato e una volta raffreddato glassate i mostaccioli e lasciateli asciugare su un foglio di carta da forno.

    Questa ricetta prevede l’utilizzo del pisto napoletano, un mix di spezie usato per esaltare il gusto di taralli, roccocò, mostaccioli e torte rustiche. Molto diffuso nelle gastronomie napoletane, può essere più difficile da trovare altrove,si può facilmente preparare in casa in modo veramente semplice e veloce. Basta infatti pestare nel mortaio le spezie precedentemente tostate fino ad ottenere una polvere finissima.
    Potete conservare il pisto in un vasetto di vetro con chiusura ermetica; in un luogo fresco e asciutto si mantiene anche diversi mesi.

    Ingredienti per pisto
    20 Cannella ceylon
    10 Noce moscata
    10 Chiodi di garofano
    10 Anice stellato
    10 Semi di coriandolo

    🇬🇧The lights of the trees lit up, with Christmas music playing in the background. I stop for a moment and go back in time .. During the week that preceded Christmas, our house was filled with every good thing. For me, child they were really days of great joy.
    The scents that come to mind, if I think of those moments, are certainly those of orange peel and pisto and with the arrival of the first struffoli dishes the house smelled of honey, other spices and goodness.
    There are foods that just can’t miss at Christmas and not just because they are tied to tradition, but to something deeper: memories.
    I think of the busy grandmothers, who prepared huge trays, in the center of which the most beautiful colors and fragrances dominated, the brown tones of the mustaccioli, for example, together with the amber-colored ones of the Rococo, and I, with bated breath I observed parading all these goodness waiting for the moment just to be able to taste them.
    Christmas was coming and it was hard not to be happy! Shortly thereafter, we would all have found ourselves, but everyone, around the huge table decorated for the party, even the uncles and cousins ​​who came from far away! We would have eaten, talked and played cards and then bingo we would have been together until late.
    GgiToday, I realize that it is really true that the most beautiful things are not found in gifts, but in those who can fill you with their presence in the moments that matter.

    And if those moments are accompanied by a good dessert do they not remember even better?
    Are we going to prepare the Neapolitan Mostaccioli?

    The mostaccioli, or mustacciuoli as they are called in Naples, are sweet spicy sweetmeats, covered with chocolate icing, typical of the Christmas period. Depending on the regional variations, the mustacciuoli can have a soft or hard consistency, the mostaccioli are preserved really long, and this feature is certainly one of the reasons why we find them for centuries in the recipes of every family … in my recipe book I have two variations the last, and the one I want to share with you today, the recipe for soft mustaccioli.

    They are so good that you will immediately want to share them.

    Soft Neapolitan Mostaccioli
    Ingredients
    520 g of 00 flour
    160 g of chopped hazelnuts or hazelnut flour
    160 g of wildflower honey
    140 g of sugar
    100 ml of coffee
    100 ml of orange juice
    7 g of pisto
    40 g of bitter cocoa
    10 g of ammonia or baking powder
    The peel of a grated orange

    Glaze for soft Neapolitan mostaccioli

    500g of dark chocolate

    How to prepare soft Neapolitan mostaccioli

    Place the flour in a bowl and place in the center the honey, the sugar, the aromas, the pisto, the grated orange peel, the cocoa and the finely chopped hazelnuts.

    Begin to mix a planetary or hand mixer with a blender and slowly add the coffee and the orange juice.

    Once you have a soft dough, form a loaf, wrap it in cling film and let it rest for about 60 minutes.

    After 60 minutes, flour a pastry board and roll out the dough to a thickness of about 1 cm.

    Cut some diamonds, mine are squares, place the mostaccioli on a baking sheet covered with parchment paper, distancing them a little and cook at 170 ° for 12 minutes. Once cooked to the touch they must be soft.

    Let it cool completely.

    Meanwhile, melt the chocolate in a bain-marie and once cooled, glaze the mostaccioli and leave to dry on a sheet of baking paper.

    This recipe involves the use of the Neapolitan pisto, a spice mix used to enhance the taste of taralli, rococo, mostaccioli and rustic cakes. Very common in Neapolitan gastronomy, it can be more difficult to find elsewhere, it can easily be prepared at home in a really simple and fast way. It is enough to crush the spices that were previously roasted in the mortar until you get a very fine powder.
    You can keep the pisto in a glass jar with an airtight seal; in a cool, dry place it also lasts several months.

    Ingredients for pisto
    20 Ceylon cinnamon
    10 Nutmeg
    10 Cloves
    10 Star anise
    10 coriander seeds

  • Ricette

    Brioche vegana

    Se vi dicessi che questa treccia è:

    ▪️vegana

    ▪️senza uova

    ▪️senza lattosio

    ▪️soffice

    ▪️e sa davvero di Brioche!
    La vorreste la ricetta?
    Anche se avete risposto no, ve la lascio lo stesso 😝

    🍞

    Ingredienti

    150 ml di latte di soia

    300 g di farina

    20 g lievito

    40 g di zucchero di canna

    1/2 cucchiaino di sale

    70 gr di margarina

    Granella di zucchero

    Procedimento

    1.Riscalda il latte (deve essere tiepido) e uniscilo al lievito e ad 1 cucchiaino di zucchero, e attendi una decina di minuti affinché si attivi il lievito.

    2.Unisci la farina, lo zucchero rimasto e il sale in una ciotola abbastanza grande fai una fontana e versa al centro latte e lievito insieme alla margarina. Impasta tutto fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico.

    3.Copri L’impasto con un canovaccio umido e lascia lievitare finché non raddoppia.

    4.Una volta lievitato dividi L’impasto in tre parti uguali crea dei filoni ed intrecciali.

    5.Metti la treccia in uno stampo da plum-cake e lascialo lievitare per circa 1 ora.

    6.Preriscalda il forno a 180 ° C spennella la treccia con del latte aggiungi la granella d zucchero e cuoci per 40 minuti.

    🍞

    ▪️puoi usare l’olio di cocco al posto della margarina

    ▪️puoi usare lo zucchero che preferisci

    Vegan brioche

    If I told you that this braid is:
    ▪️vegan
    ▪️without eggs
    ▪️ lactose free
    ▪️soffice
    ▪️e really knows about Brioche!

    Would you like the recipe? Even if you answered no I leave you the same😉

    🍞 Ingredients
    150 ml of soy milk
    300 g of flour
    20 g dry yeast
    40 g of cane sugar
    1/2 teaspoon of salt
    70 grams of margarine
    Grains of sugar

    Method

    1.Heat the milk (it must be warm) and add it to the yeast and 1 teaspoon of sugar, and wait about ten minutes for the yeast to activate.
    2.Combine the remaining flour, sugar and salt in a large bowl, make a fountain and pour milk and yeast together with the margarine in the center. Knead everything until a smooth and elastic dough is obtained.
    3.Discover the dough with a damp cloth and let it rise until it doubles.
    4.Once leavened divide The dough in three equal parts creates strands and intertwine.
    5.Put the braid in a plum-cake mold and let it rise for about 1 hour.
    6.Preheat the oven to 180 ° C, brush the braid with milk, add the granulated sugar and cook for 40 minutes.
    🍞
    ▪️You can use coconut oil instead of margarine
    ▪️You can use the sugar you prefer

  • Ricette

    Cioccolata calda ricetta

    ☕In una giornata fredda e piovosa non c’è nulla di più confortevole che rientrare in casa ed essere accolti dal tepore e dal profumo di una squisita tazza di cioccolata calda.
    ♥️Amo le cose fatte in casa, eppure per un lungo periodo la mia idea di cioccolata calda altro non era se non versare del latte caldo in una tazza e mescolarlo con le bustine di cioccolata😒🤨
    💡Poi un giorno arrivò l’illuminazione dal web e che fai non la provi?
    ❤️Mi piace avere cura delle persone che amo e stupirle con dolci attenzioni così ho fatto subito questo preparato per ottenere dell’ottima cioccolata calda vi lascio la ricetta facile facilissima 📑
    Spero l’apprezzerete anche voi 🙂
    🍫
    📝Ingredienti per 24 tazze:
    360 gr di cioccolato fondente
    170 gr. di cacao amaro
    60 gr. di zucchero di canna
    200 gr. di zucchero a velo
    60 gr. di fecola

    La preparazione è davvero molto semplice:
    -Tritate il cioccolato fondente in un mixer, continuate a tritare e mescolare unendo anche gli altri ingredienti fino ad ottenere una polvere.
    -Per donare un profumo ed un gusto più intenso potete aggiungere altri aromi come vaniglia, cannella, peperoncino, etc.
    -Conservate il prezioso preparato in un barattolo di vetro ermetico.

    -Per gustare una meravigliosa tazza di cioccolata calda versate 3 cucchiai del vostro magico preparato in una casseruola a fiamma bassa, aggiungendo lentamente 150 ml di latte fresco, mescolate di continuo per evitare che si formino grumi finchè non diventerà densa e vellutata.
    Ecco fatto! Ora accomodatevi sulla vostra poltrona preferita coperti con un bel plaid e godetevi questo caldo momento di piacere. 🙂
    .
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    Hot chocolate recipe

    On a cold and rainy day there is nothing more comfortable than returning home and being greeted by the warmth and scent of an exquisite cup of hot chocolate.
    ♥I love homemade things, yet for a long time my idea of ​​hot chocolate was nothing but pouring hot milk into a cup and mixing it with chocolate sachets
    💡Then one day lighting came from the web and you don’t try it?

    I like to take care of the people I love and amaze them with sweet attentions so I immediately made this preparation to obtain excellent hot chocolate.

    I leave the recipe easy for you 📑 I hope you will appreciate it too 🙂
    .
    🍫 Ingredients for 24 cups:
    360 grams of dark chocolate
    170 gr. of bitter cocoa
    60 gr. of cane sugar
    200 gr. of icing sugar
    60 gr. of starch

    The preparation is really very simple:

    -Chop the dark chocolate in a mixer, continue to chop and mix, adding the other ingredients to obtain a powder.
    -To give a more intense aroma and taste you can add other aromas such as vanilla, cinnamon, chilli, etc.
    -Keep the precious preparation in an airtight glass jar.
    🍫☕To enjoy a wonderful cup of hot chocolate pour 3 tablespoons of your magic prepared in a saucepan over low heat, slowly adding 150 ml of fresh milk, stir constantly to avoid lumps forming until it becomes thick and velvety. Done! Now sit back in your favorite armchair covered with a nice plaid and enjoy this warm moment of pleasure. 🙂

  • Ricette

    Strascinati al ragù di salsiccia

    Con questa ricetta , partecipai un po di tempo fa al concorso “Puglia e Basilicata in tavola”, ispirandomi alla tradizione Lucana, unendo due ingredienti tipici di queste terre: gli strascinati e la salsiccia lucanica.

    Gli strascinati sono una pasta fatta in casa di farina di grano duro, sale ed acqua. Il nome “strascinato” deriva dal modo in cui si ottiene la pasta, ovverosia “trascinandola” su un piano chiamato “cavarola”.

    La lucanica, elemento di prestigio della gastronomia lucana, è una salsiccia di carne di maiale molto apprezzata anche a livello europeo, proveniente da maiali allevati allo stato semi brado ed insaccata in budello.

    L’unione di questi due ingredienti ci regala un primo piatto decisamente gustoso. La carne, lasciata cuocere lentamente nel ragù, lo insaporisce dei suoi grassi e la nostra pasta fatta in casa sembra nascere apposta per accogliere tanta bontà.

    Ma ora vediamo come procedere nella preparazione.

    Ingredienti per la pasta:

    330 gr di farina di semola
    170 gr di acqua tiepida

    Disponete sulla spianatoia la farina a fontana e versate al centro l’acqua tiepida.
    Incorporate gradualmente la farina con la mano e impastate energicamente fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo , lasciate riposare la pasta ottenuta per 30′ coprendola con un piatto.

    Trascorsi 30′

    Dividete l’impasto in tante parti.

    Formate dei cilindri,che taglierete in tanti tocchetti.

    Fate pressione sui tocchetti di pasta che avete precedentemente tagliato e “trascinate” la pasta verso di voi.

    una volta cavati se preferite, apriteli.

    Formati, i vostri strascinati andranno lasciati riposare per 20′, quindi cotti in abbondante acqua salata per circa 7 minuti. Guardate bene la vostra pentola e se state per diventare mamme, osservate attentamente la posizione dei vostri strascinati nell’acqua di cottura; una curiosa leggenda narra che “la loro posizione rivelerà alla futura madre il sesso del nascituro”.

    Per il ragù di salsiccia ho utilizzato:

    2 salsiccie fresche
    1 pezzo di lucanica
    200 gr di carne di maiale
    250 gr di carne di vitello
    1 kg di passata di pomodoro
    1 cipolla
    olio extravergine
    sale

    La preparazione del ragù richiede grande pazienza e dedizione, in caso contrario ci ritroveremmo davanti a un semplice sugo con la carne.

    “Il ragù invece è poesia, è arte”.


    E’ consigliabile preparato il giorno prima mettendo la carne nel tegame, utilizzate 2 salsiccie fresche, un pezzo di lucanica , 200 gr di carne di maiale e 200 gr di carne di vitello tagliata a pezzetti, lasciandola a soffriggere con olio extravergine.
    La carne dovrà rosolare facendo la sua bella crosticina dorata scura. Una volta dorata aggiungete 1 litro di passata di pomodoro ed una cipolla grossa intera. Ora per ottenere il vostro bel sugo rimanete vicino ai fornelli e sorvegliate la vostra “creatura”.
    Regolate di sale e mettete a cuocere a fuoco bassissimo, il ragù dovra’, come si dice a Napoli, pippiare , cioè dovrà sobbollire a malapena e a quel punto coprirete con un coperchio sul tegame, senza chiuderlo del tutto.
    Il ragù adesso dovrà cuocere per almeno tre ore, dovrà essere rigirato di tanto in tanto facendo attenzione che non si attacchi sul fondo.
    Passate le vostre 3 ore condite gli “Strascinati” e a questo punto assaggiate , vi ritroverete senza parole visto il perfetto connubio tra pasta e ragù, sarete avvolti da una gioia irresistibile, da un piacere che solo un piatto cucinato con “amore” e “semplicità”, possono dare!

  • Ricette

    Filetto di rana pescatrice al forno

    Filetto di rana pescatrice al forno

    Un secondo piatto di pesce leggero, gustoso ed economico. Si tratta dei filetti di rana pescatrice al forno, con una crosticina croccante di pan grattato, aromatizzato con prezzemolo, olive e capperi, una ricetta facilissima, e veloce da realizzare, di sicura riuscita.
    La rana pescatrice, conosciuta anche come coda di rospo, ha una carne soda, e un sapore delicato, che piacerà tanto anche ai bambini. Che ne dite andiamo a vedere insieme come prepararli in 4 semplici mosse?

    Ingredienti per 2 persone

    2 Filetti di rana pescatrice
    olive 50 g
    capperi una manciata
    pangrattato q.b per ricoprire i vostri filetti
    prezzemolo un ciuffo
    sale q.b
    pepe q.b
    olio 4 cucchiai

    Come preparare i filetti di rana pescatrice al forno

    1. Preparate la panatura con pangrattato, prezzemolo, olive nere, capperi tritati e 2o3 cucchiai di olio

    2. Adagiate i filetti su una teglia rivestita di carta forno e aggiungete l’olio, il sale e il pepe.

    3.Ricoprite i filetti di rana pescatrice con la panatura .


    4. Aggiungete un filo d’olio e fate cuocere i filetti di rana pescatrice in forno già caldo a 180° per circa 15 minuti, o fino a doratura.

  • Ricette

    Paccheri con sugo di rana pescatrice

    Oggi voglio proporvi una ricetta che profuma di mare e che vi lascerà a bocca aperta per la sua semplicità: I paccheri con sugo di rana pescatrice.
    La pescatrice è un pesce pregiato, chiamato comunemente coda di rospo, è bruttarello ma ha gusto davvero molto delicato.
    Mi fa sempre sorridere il pensiero del mio mio primo approccio con questo pesce, non sapevo davvero cosa farci, poi nacque un’intuizione e da anni, questa è la mia ricetta preferita.
    La consistenza soda e compatta della rana pescatrice, che tra l’altro quasi non ha spine, la rende perfetta per questo primo piatto a base di pesce.
    Per gustarla in tutta la sua bontà non è necessario andare alla ricerca di particolari ingredienti da abbinare. Così la ricettache vi prorpongo oggi ha ingredienti leggeri e semplici: olio, aglio e pomodoro che, riescono a rendere i paccheri con sugo di pescatrice , un piatto delicato ma al tempo stesso saporito e l’immancabile aggiunta di prezzemolo prima di servire, darà il suo inconfo profumo in più al piatto, rendendo irresistibile!
    Ora assaggiate il piatto, provate per un momento a chiudere gli occhi e immaginate di essere su una terrazza che affaccia sul mare in una bellissima giornata di sole con la brezza marina che vi accarezza il viso ed i capelli..Il sapore triplicherà!

    Ingredienti per paccheri con sugo di rana pescatrice

    600 gr. circa di filetto di rana pescatrice
    500 grammi di paccheri
    1 confezione di pomodorini (o pomodorini freschi)
    olio extra vergine
    aglio
    peperoncino
    sale
    pepe nero
    1/2 bicchiera di vino bianco

    Come fare i paccheri con sugo di rana pescatrice

    1. SfiLettate la rana pescatrice e ricavatene dei dadi piuttosto larghi
    1. 2.In una casseruola fate imbiondire uno spicchio d’aglio in camicia e un piccolo peperoncino, una volta dorato tirate via l’aglio e aggiungete i dadini di rana pescatrice
    1. 3.Fate rosolare i dadi di pescatrice facendo attenzione a non bruciarli e separateli delicatamente, aggiungendo i pomodorini e lasciando cuocere per un pò, quindi sfumate il tutto con del vino bianco. Lasciate amalgamare e restringere per bene il sugo e salate.

    1. 4.Intanto cuocete la vostra pasta in abbondante acqua salata – io ho preparato un fumetto di pesce con gli scarti della coda di rospo – A cottura ultimata fate saltare la pasta con la rana pescatrice nel sugo ottenuto unendo del prezzemolo tritato e un’abbondante macinata di pepe.
  • Ricette

    Cantucci alle Nocciole

    cantucci alle nocciole sono una variante dei biscotti tradizionali toscani, originari della città di Prato, ormai diffusi e preparati in tutta Italia.

    Ne esistono molte versioni, che prevedono, ad esempio, di sostituire le n con nocciole alle mandorle ( come nel mio caso), oppure di aromatizzare l’impasto con la scorza di arancio o con i semi di vaniglia.

    Dalla forma subito riconoscibile, questi dolcetti solitamente vengono gustati a fine pasto, inzuppandoli in un bicchierino di vin santo, ma vi dirò io li trovo ottimi anche a colazione o per accompagnare un buon tè!

    Si tratta di biscotti dalla consistenza secca, il cui impasto viene cotto due volte, la prima come filoncino intero, che poi ancora caldo, viene tagliato e rimesso in forno per una decina di minuti finché i cantucci alle nocciole non diventano dorati e croccanti.

    I cantucci mi ricordano la mia infanzia, e dei momenti in cui attendevo l’arrivo degli zii e i cugini dalla Toscana che portavano sempre scorte di questi fragranti biscotti che i grandi inzuppavano nel vin santo.

    Ingredienti per cantucci alle nocciole

    450 gr. di farina tipo 00 
    350 gr. zucchero 
    2 uova intere 
    3 tuorli 
    1 uovo intero per spennelare i biscotti 
    1/2 bustina di lievito per dolci 
    50 gr. di burro fuso 
    scorza grattugiata di un’ arancia 
    un pizzico di sale 
    250 gr. di nocciole

    Come preparare i cantucci alle nocciole

    1. Mettete in un recipiente lo zucchero, due uova intere ed i tre tuorli, quindi iniziate a lavorare con lo sbattitore elettrico fino ad ottenere un impasto bianco e spumoso.

    2. Aggiungete la scorza dell’arancia grattugiata ed il burro fuso – potete fonderlo al microonde, otterrete una pomata di burro perfetta – continuate a lavorare con le fruste aggiungendo la farina setacciata al lievito, quindi incorporate tutta la farina ed aggiungete le nocciole che avrete tostato al forno.

    3. Con le mani leggermente unte dividete l’impasto in filoncini spessi circa tre dita ed adagiateli su una placca foderata con carta da forno. Per non far attaccare i filoncini durante la cottura divideteli con delle strisce di carta da forno.

    4.Spennellate i filoncini con un uovo e cuoceteli nel forno preriscaldato a 180 gradi. Dopo circa 40 minuti togliete dal forno e lasciate intiepidire, quindi tagliate i filoncini trasversalmente per ricavare cantucci di circa 1,5 centimetri.

    5. Lasciate biscottare da entrambi i lati i cantucci ottenuti per 10 minuti in forno a 100 gradi .


    -Io uso le nocciole perché sono allergica alle mandorle! Voi siete puristi o vi piace anche la versione dei cantucci alle nocciole?

  • Ricette

    Medaglioni di Salmone in crosta di pistacchi

    Quest’oggi vi propongo una ricetta gustosa e veloce: medaglioni di salmone in crosta di pistacchi.
    Anche voi, come me, siete stanchi del solito trancio di salmone? Perchè non provare questa invitante ricetta del salmone in crosta?
    medaglioni di salmone sono molto semplici da preparare e inoltre sono perfetti per i bambini che adoreranno questi fish burger.
    Il salmone in crosta può essere realizzato in diverse panature a seconda del vostro gusto (potete usare nocciole, mandorle, etc..) ; secondo me la panatura ai pistacchi si abbina perfettamente al salmone. Il loro gusto salato e croccante contrasta con il sapore delicato del salmone senza coprirne il gusto. 
    Ma ora vediamo quali sono gli ingredienti della ricetta dei medaglioni di salmone in crosta di pistacchi.

    Ingredienti per 2 persone

    Ingredienti per i medaglioni di salmone in crosta di pistacchi

    2 filetti di salmone 
    40 g di pistacchi 
    pangrattato 
    una manciata di prezzemolo tritato 
    pepe nero macinato fresco 
    sale 
    olio d’oliva

    Come preparare i medaglioni di salmone in crosta di pistacchi

    1. Lavate il salmone e asciugatelo bene. Pulite il trancio dalla pelle e preparate i medaglioni: accostate due parti più sottili facendo combaciare saldamene la parte più spessa. Avvolgete in senso orario le parti che eccedono formando il medaglione. Contornate con una striscia di carta argentata per tenerlo chiuso saldamente.

    2. Preparare la panatura per i medaglioni di salmone tritando i pistacchi, il prezzemolo e uniteli al pangrattato insieme a sale e pepe.

    3. Scottate i medaglioni in padella pochi secondi per lato. 
    Mettete i medaglioni di salmone in una teglia, ungeteli e cospargeteli con la panatura ai pistacchi. Cuocete in forno preriscaldato a 180°C per 15 minuti.

    4. Servite i medaglioni di salmone accompagnati da insalata e limone.