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    Pisto

    A Napoli non è Natale senza pisto!

    Sicuramente non è una preparazione conosciuta in tutta Italia perché il Pisto  è tipico della tradizione culinaria napoletana. È un mix di spezie prima pestate e poi tostate in padella, o come suggerisce Elisabetta, tostate e poi pestate.

    Dove si compra il Pisto ? Ve lo starete chiedendo in tanti , vero?
    Meglio non farsi sentire da un napoletano, che il Pisto se lo fa da sè per preparare Roccocò e Mostaccioli.

    Fare il pisto in casa:

    Preparare in casa questo profumatissimo ingrediente è comunque davvero molto semplice e veloce. Di seguito in pochi secondi la videoricetta del pisto fatto da Elisabetta, la mia maga preferita: lei si descrive come una persona che annusa spezie, beve infusi e prepara ricette speziali,  quindi se siete alla ricerca di ricette speciali da lei trovate qualsiasi alimento, anche quello che credete più improbabile, abbinato alla propria spezia e in più tanti consigli di bellezza o rimedi naturali, tutti preparati rigorosamente con le spezie!

    Ingredienti per il pisto:

    20 g Cannella
    10 g Noce moscata
    10 g Chiodi di garofano
    10 g Anice stellato
    10 g Semi di coriandolo

    Pestare le spezie nel mortaio fino ad ottenere una polvere fine fine.

    Conservazione del Pisto:

    Una volta preparato e raffreddato può essere subito utilizzato nella ricetta prescelta oppure conservato in un barattolo a chiusura ermetica anche per 2/3 mesi.

  • Ricette,  Senza categoria

    Mostaccioli morbidi napoletani

    Le luci degli alberi si sono accese, con la musica natalizia a fare da sottofondo. Mi fermo per un attimo e torno indietro nel tempo.. Durante la settimana che precedeva il Natale, la nostra casa si riempiva di ogni ben di Dio. Per me, bambina erano davvero giorni di grande gioia.
    I profumi che mi tornano alla mente, se penso a quei momenti, sono di sicuro quello delle scorze d’arancia e del pisto e con l’arrivo dei primi piatti di struffoli la casa profumava di miele, di altre spezie e di buono.
    Ci sono cibi che proprio non possono mancare a Natale e non solo perché legati alla tradizione, ma a qualcosa di più profondo: i ricordi.
    Penso alle nonne indaffarate, che preparavano enormi vassoi, nel cui centro troneggiavano i colori e profumi più belli, i toni bruni dei mustaccioli ad esempio insieme a quelli ambrati dei roccocò, ed io, col fiato sospeso che osservavo sfilare tutte queste bontà aspettando il momento giusto per poterle gustare.
    Stava per arrivare Natale ed era difficile non essere felici! Di li a breve, ci saremmo ritrovati tutti, ma proprio tutti, intorno all’ enorme tavola decorata per la festa, anche gli zii ed i cugini che venivano da lontano! Avremmo mangiato, parlato e giocato a carte e poi a tombola saremmo stati insieme fino a tardi.
    ‌Oggi, mi rendo conto che è proprio vero che le cose più belle non si trovano nei regali, ma in chi sa riempirti con la sua presenza nei momenti che contano.

    E se quei momenti vengono accompagnati da un buon dolce non si ricordano ancora meglio?
    Andiamo a preparare i Mostaccioli Napoletani?

    I mostaccioli, o mustacciuoli come vengono chiamati a Napoli, sono dei dolci speziati golosissimi, ricoperti di glassa al cioccolato, tipici del periodo natalizio. A seconda delle varianti regionali, i mustacciuoli possono avere una consistenza morbida o dura, i mostaccioli si conservano veramente a lungo, e questa caratteristica è di sicuro una delle ragioni per cui li troviamo da secoli nei ricettari di ogni famiglia…nel mio ricettario ho due varianti la dura, e quella che voglio condividere oggi con voi, la ricetta dei mustaccioli morbidi.

    Sono così buoni che vi verrà subito voglia di condividerli.

    Proprio per questa ragione ho voluto partecipare al cookie swap organizzato da Giulia

    Partecipare è  stato davvero un gioco da ragazzi mi sono  iscritta sul sito e ho aspettato di ricevere gli indirizzi degli altri iscritti, poi ho inviato a Ilaria e a Martina  dodici biscotti rigorosamente fatti i casa raccontando loro qualcosa sulla scelta dei biscotti .

    Ho atteso con ansia le loro scatoline di biscotti, confidando della velocità delle poste.

    Poi ho pubblicato la ricetta dei biscotti fatti sul blog o su Instagram  utilizzando gli hashtag #cookieswap2019 e #julskitchen.

    E non mi resta che aspettare il 21 dicembre giorno in cui Giulia e Tommaso pubblicheranno un post con tutte le ricette dei biscotti infornati, così da poterli assaggiare tutti con gli occhi prima di provarli.

    Mostaccioli napoletani morbidi
    Ingredienti

    520 g di farina 00
    160 g di nocciole tritate o farina di nocciole
    160 g di miele millefiori
    140 g di zucchero
    100 ml di caffè
    100 ml di succo d’arancia
    7 g di pisto
    40 g di cacao amaro
    10 g di ammoniaca o lievito per dolci
    La buccia di un’ arancia grattugiata

    Glassa per mostaccioli napoletani morbidi

    500g di cioccolato fondente

    Come preparare i mostaccioli napoletani morbidi

    Disponete in una ciotola la farina a fontana e mette al centro il miele, lo zucchero, gli aromi, il pisto , la buccia grattugiata dell’ arancia, il cacao e le nocciole tritate finemente.

    Iniziate ad impastare con un frullatore una planetaria o a mano e aggiungete pian piano il caffè e il succo d’arancia.

    Una volta ottenuto un impasto morbido, formate un panetto, avvolgetelo in pellicola e fate riposare per circa 60 minuti.

    Trascorsi i 60 minuti, infarinate una spianatoia e stendete la pasta ad uno spessore di circa 1 cm .

    Tagliate dei rombi, i miei sono quadrati, disponete i mostaccioli su una teglia ricoperta con carta forno, distanziandoli un po’ e cuocete a 170° per 12 minuti. Una volta cotti al tatto dovranno essere morbidi.

    Fate raffreddare completamente.

    Nel frattempo sciogliete a bagnomaria il cioccolato e una volta raffreddato glassate i mostaccioli e lasciateli asciugare su un foglio di carta da forno.

    Questa ricetta prevede l’utilizzo del pisto napoletano, un mix di spezie usato per esaltare il gusto di taralli, roccocò, mostaccioli e torte rustiche. Molto diffuso nelle gastronomie napoletane, può essere più difficile da trovare altrove,si può facilmente preparare in casa in modo veramente semplice e veloce. Basta infatti pestare nel mortaio le spezie precedentemente tostate fino ad ottenere una polvere finissima.
    Potete conservare il pisto in un vasetto di vetro con chiusura ermetica; in un luogo fresco e asciutto si mantiene anche diversi mesi.

    Ingredienti per pisto
    20 Cannella ceylon
    10 Noce moscata
    10 Chiodi di garofano
    10 Anice stellato
    10 Semi di coriandolo

    🇬🇧The lights of the trees lit up, with Christmas music playing in the background. I stop for a moment and go back in time .. During the week that preceded Christmas, our house was filled with every good thing. For me, child they were really days of great joy.
    The scents that come to mind, if I think of those moments, are certainly those of orange peel and pisto and with the arrival of the first struffoli dishes the house smelled of honey, other spices and goodness.
    There are foods that just can’t miss at Christmas and not just because they are tied to tradition, but to something deeper: memories.
    I think of the busy grandmothers, who prepared huge trays, in the center of which the most beautiful colors and fragrances dominated, the brown tones of the mustaccioli, for example, together with the amber-colored ones of the Rococo, and I, with bated breath I observed parading all these goodness waiting for the moment just to be able to taste them.
    Christmas was coming and it was hard not to be happy! Shortly thereafter, we would all have found ourselves, but everyone, around the huge table decorated for the party, even the uncles and cousins ​​who came from far away! We would have eaten, talked and played cards and then bingo we would have been together until late.
    GgiToday, I realize that it is really true that the most beautiful things are not found in gifts, but in those who can fill you with their presence in the moments that matter.

    And if those moments are accompanied by a good dessert do they not remember even better?
    Are we going to prepare the Neapolitan Mostaccioli?

    The mostaccioli, or mustacciuoli as they are called in Naples, are sweet spicy sweetmeats, covered with chocolate icing, typical of the Christmas period. Depending on the regional variations, the mustacciuoli can have a soft or hard consistency, the mostaccioli are preserved really long, and this feature is certainly one of the reasons why we find them for centuries in the recipes of every family … in my recipe book I have two variations the last, and the one I want to share with you today, the recipe for soft mustaccioli.

    They are so good that you will immediately want to share them.

    Soft Neapolitan Mostaccioli
    Ingredients
    520 g of 00 flour
    160 g of chopped hazelnuts or hazelnut flour
    160 g of wildflower honey
    140 g of sugar
    100 ml of coffee
    100 ml of orange juice
    7 g of pisto
    40 g of bitter cocoa
    10 g of ammonia or baking powder
    The peel of a grated orange

    Glaze for soft Neapolitan mostaccioli

    500g of dark chocolate

    How to prepare soft Neapolitan mostaccioli

    Place the flour in a bowl and place in the center the honey, the sugar, the aromas, the pisto, the grated orange peel, the cocoa and the finely chopped hazelnuts.

    Begin to mix a planetary or hand mixer with a blender and slowly add the coffee and the orange juice.

    Once you have a soft dough, form a loaf, wrap it in cling film and let it rest for about 60 minutes.

    After 60 minutes, flour a pastry board and roll out the dough to a thickness of about 1 cm.

    Cut some diamonds, mine are squares, place the mostaccioli on a baking sheet covered with parchment paper, distancing them a little and cook at 170 ° for 12 minutes. Once cooked to the touch they must be soft.

    Let it cool completely.

    Meanwhile, melt the chocolate in a bain-marie and once cooled, glaze the mostaccioli and leave to dry on a sheet of baking paper.

    This recipe involves the use of the Neapolitan pisto, a spice mix used to enhance the taste of taralli, rococo, mostaccioli and rustic cakes. Very common in Neapolitan gastronomy, it can be more difficult to find elsewhere, it can easily be prepared at home in a really simple and fast way. It is enough to crush the spices that were previously roasted in the mortar until you get a very fine powder.
    You can keep the pisto in a glass jar with an airtight seal; in a cool, dry place it also lasts several months.

    Ingredients for pisto
    20 Ceylon cinnamon
    10 Nutmeg
    10 Cloves
    10 Star anise
    10 coriander seeds

  • Viaggi

    La mia esperienza sul Caledonian Sleeper

    Addormentarmi a Londra e risvegliarmi in Scozia? Non l’ho sognato è ciò che ho fatto grazie al Caledonian Sleeper.

    Quando abbiamo programmato il nostro viaggio in Scozia ho iniziato subito a girovagare in rete alla ricerca di informazioni, voli e modi per arrivare lì partendo da Londra, così mi sono imbattuta in quello che sembra il treno più figo del mondo: il famoso Caledonian Sleeper!
    Non vi nascondo che ho subito ho iniziato a fantasticare, lasciare le luci serali di Londra, per dirigermi alla volta di paesaggi selvaggi e luoghi misteriosi, sognando di raggiungerli facendomi ‘cullare’ dal rumore delle rotaie, sembrava proprio essere il mio sogno, così insieme al mio compagno abbiamo deciso di viaggiare verso la Scozia su questo treno.

    Il Caledonian Sleeper è un treno notturno, inaugurato nell 800 per permettere alle famiglie inglesi benestanti di viaggiare nelle Highlands. parte dalla stazione di Eauston di Londra verso 5 destinazioni in Scozia: Edimburgo, Glasgow, Fort William, Aberdeen e Inverness. I tempi di percorrenza del treno possono variare dalle 7,5 alle 13 ore.

    La prenotazione sul Caledonian è obbligatoria. Se stai pensando di viaggiare in Scozia, ti consiglio di effettuarla il prima possibile: puoi farlo fino a tre mesi prima (ora un anno).

    Come effettuare la prenotazione per il Caledonian sleeper?

    -Dal loro sito web Caledonian Sleeper

    -Nelle biglietterie delle stazioni in Gran Bretagna.

    Quali sono le opzioni disponibili per dormire sul Caledonian Sleeper?

    Ci sono tre opzioni di viaggio : la poltrona, la seconda classe e la prima classe.

    1. Poltrona.

    Questo è generalmente il modo più economico di viaggiare, con prezzi a partire da €40 a persona a tratta. Queste poltrone hanno i sedili reclinabili in una disposizione simile a quella dei posti di prima classe su un normale treno britannico, questa sarà probabilmente l’opzione meno comoda😉ma di sicuro la più conveniente. Tutti i passeggeri che prenotano la poltrona sul Caledonian ricevono un kit per dormire che fornisce tappi per le orecchie e una maschera per gli occhi.

    2.Cabina in seconda

    Con prezzi a partire da €70 a persona, la cabina standard Caledonian Sleeper è un’opzione eccellente se desideri un letto e un po ‘di privacy, soprattutto se viaggi con un amico o in coppia o in famiglia. Le cabine però possono ospitare al massimo due persone, (quindi se come noi viaggiate in tre ad esempio, dovrete condividerla con uno sconosciuto come ha fatto il mio compagno) hanno due cuccette, sono piccole, ma progettate per contenere il più possibile. Ogni cuccetta ha un tavolo ribaltabile, un ripiano per i bagagli, una luce da lettura e un lavabo. Troverai anche qui un kit per dormire composto da maschera, tappi per le orecchie, sapone e asciugamani, in più una piccola bottiglia d’acqua.


    La camera non ha servizi igienici, ma li trovi alla fine di ogni carrozza. Non ci sono docce a bordo, ma in molte delle stazioni e si possono utilizzare a pagamento.

    3.Cabina in prima classe

    Sicuramente per una migliore esperienza, o per coloro che viaggiano da soli e non vogliono condividere la cabina, la prima classe offre un’intera cabina tutta per te, con prezzi a partire da € 130 a persona.
    Oltre a tutti i servizi inclusi nella seconda classe, avrai anche kit da toeletta, l’accesso alle lounge di prima classe alle stazioni di partenza e di arrivo, e la colazione inclusa , che puoi gustare sia nella tua stanza che nella lounge. Hai anche l’accesso gratuito alle docce.
    Se viaggi in coppia (o con un amico o un familiare), puoi prenotare camere da letto comunicanti, cosa impossibile in seconda.

    Come ho viaggiato sul Caledonian?

    All’arrivo nelle nostre cabine e sistemate le nostre cose penso: ” che bello ora mi godo il famoso panorama di cui parlavano dal finestrino”, ma sorpresa!!! L’oscurante non era semplicemente abbassato, era proprio fissato🙄.
    Confesso: non ho dormito benissimo! I letti erano molto comodi, ma le rotaie non mi hanno cullata come credevo, i treni si muovono e fanno rumore mentre viaggiano, e li ho apprezzato la presenza dei tappi per le orecchie, che sicuramente un po’ aiutano, sono sicura non sia un’esperienza per tutti dipende davvero dalla singola persona.

    Insomma dopo un viaggio in cui ho visto il panorama solo uscendo fuori dalla cabina..aver dormito male perché il treno faceva, rumore sono stata felice di arrivare ​​a Glasgow puntualissima😂.

    In definitiva viaggerei di nuovo sul Caledonian Sleeper?

    Decisamente, ma solo ad una condizione: in prima classe😂

    Spero che questo articolo  ti sia stato utile! Pensi che viaggiare con il Caledonian Sleeper faccia per te? L’hai già provato o lo proveresti? Raccontami se hai avuto una esperienza simile, in giro per il mondo con un commento!